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Addio Silvio Faggi, storico segretario FIAP

Oggi è venuto a mancare Silvio Faggi. Classe 1955, romagnolo sanguigno, aveva ricoperto fino al dicembre 2020 il ruolo di segretario generale della FIAP...

Uggè: «No all’emendamento per ridurre le agevolazioni sui carburanti. Così si affossa il settore»

«Ridurre le agevolazioni sui carburanti è un'ipotesi anti-economica e anti-ambientale, un mossa che rischia di affossare il settore dell'autotrasporto». È una dura presa di...

Incontro tra Associazioni di settore e la viceministra Bellanova. Tra conferme e tavoli tecnici

Assicurate le risorse per il settore nella legge di Bilancio, mentre il ministro Giovannini ha firmato i decreti per 100 milioni di incentivi al rinnovo del parco. Tavoli tecnici su intermodalità, autisti, regolamento comunitario e aumenti dei carburanti. E a breve potrebbero tornare i costi di riferimento

Battaglia di emendamenti tra decreti (Infrastrutture e Fiscale). Verso un piano per gli eccezionali

Recuperato in extremis, dopo la dura protesta di Confindustria, il limite di 108 tonnellate e la divisibilità dei pezzi, cancellati ai primi di novembre. Ma entro il 30 aprile il ministero emanerà le nuove norme, valutando la compatibilità fra trasporti eccezionali e tenuta delle infrastrutture

FIAP critica i nuovi criteri per l’accesso nell’Albo: «La rappresentanza deve partire dal basso»

Il segretario Alessandro Peron, dopo aver rimarcato il ruolo storico dell’associazione, sottolinea come l’assenza di FIAP nell’Albo, dovuta soltanto a scelte “politiche”, è una grave anomalia, da risolvere in sedi e tempi più opportuni. Che però non impedirà che rimanga in ogni caso accanto alle imprese

Trasporti eccezionali: torna il limite di carico a 108 tonnellate

Lo scorso 1° dicembre le commissioni Finanze e Lavoro del Senato hanno messo la proverbiale «toppa» al decreto Infrastrutture varato 25 giorni prima, approvando...

Eccesso di velocità, i dati del tachigrafo non provano l’infrazione

Anche il Giudice di Pace di Todi dà ragione a un trasportatore con due motivazioni: con la lettura postuma del tachigrafo e senza certezza del luogo dell'infrazione, il conducente non può essere stato informato dell'accertamento; i dati mostrano la velocità media su un percorso, ma in alcuni brevi tratti (discese) la legge può ammettere uno sforamento di velocità

Effetto Omicron: le associazioni internazionali dei trasporti preoccupate per le nuove restrizioni

Come se già non fosse preso da gravosi problemi, dal rincaro vertiginoso di carburanti alla carenza di autisti fino al ricambio generazionale praticamente assente,...

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