Un aiuto per la carenza di autisti nella legge di bilancio, la riforma delle autostrade a sostegno degli autotrasportatori, la soluzione della questione dei...
Un “carbon correction factor” a livello europeo per il trasporto pesante così da affiancare alle tecnologie elettriche e ad idrogeno, anche quelle alimentabili con...
La Commissione europea si schiera al fianco dell’Italia nel ricorso alla Corte di Giustizia contro l’Austria rispetto ai divieti di circolazione dei mezzi pesanti...
Rivedere la strategia europea per la decarbonizzazione dei trasporti pesanti e marittimi. L’input arriva da Unem che, in collaborazione con il RIE di Bologna, ha...
Assoutenti e Unione Nazionale Consumatori ricordano che, in assenza di un intervento del Governo, dal prossimo anno scatterà l’aggiornamento delle sanzioni previsto dal Codice della strada. I rincari erano stati bloccati dalla legge di bilancio 2023 per venire incontro alle difficoltà della pandemia: ora il recupero potrebbe arrivare al 17%, se si considerano i 4 anni, o fermarsi al 6% se si recupera l’inflazione degli ultimi 2 anni
Ora è chiaro il perché la trattativa sul rinnovo del CCNL si sia arenata. Le parti datoriali per contenere l’assenteismo vorrebbero eliminare i primi tre giorni di malattia e quelli dal quarto evento in poi in un anno. Il sindacato è contrario. Le parti datoriali vorrebbero imputare all’autista 250 euro per il primo danno in presenza di kasko e da 1500 a 10 mila se manca, mentre i sindacati, oltre alla kasko obbligatoria vorrebbero un esonero dell’autista per i primi tre eventi. E poi sugli orari di lavoro, i sindacati vorrebbero la riduzione delle 44 ore e la rivalutazione dell’indennità di trasferta, le parti datoriali l’estensione del lavoro ordinario al sabato e a 26 domeniche in un anno
La decarbonizzazione del trasporto pesante alla Cop 29 di Baku. A portare programmi e percorsi di sostenibilità ambientale alla Conferenza delle Nazione Unite sui...