Nell’UE, in Norvegia e nel Regno Unito mancano complessivamente oltre 233 mila camionisti. Oltre il 70% delle aziende europee sta adottando misure per trattenere e attrarre conducenti, tra cui premi di performance e aumenti di stipendio. Una quota minore di imprese propone veicoli migliori (44%), coper-tura dei costi di accesso alla professione (35%) e opportunità di miglioramento delle competenze (25%)
Un centinaio di piccole aziende al servizio esclusivo di BRT ricevono disdetta contrattuale destinata a diventare attiva in 30 giorni. Così si rivolgono ad Assotir che proclama un fermo dei servizi (dal 29 aprile al 3 maggio), ma cerca pure di trattare un piano di conciliazione con lo spedizioniere. Anche perché le disdette sono orientate molto al Nord e meno al Sud. Nel frattempo, aveva preso avvio la trattativa di Unatras, affiancata da Fedit, per instaurare un tavolo nazionale di confronto con cui tutelare un paio di migliaia di padroncini. La AD di BRT, Stefania Pezzetti, si rende disponibile al dialogo. A questo punto si attendono sviluppi...
Datori di lavoro, sindacati e operatori di parcheggi chiedono alla Commissione europea di finanziare, migliorare e realizzare “parking areas” per camion sicure e protette nei prossimi tre anni
C’era tempo fino al 15 aprile 2024. Fino a quella data cioè le aziende potevano supplire alla mancanza di un responsabile tecnico facendo svolgere le relative funzioni al legale rappresentante. Ora però l’Albo Gestori ambientali prende atto della lacuna e indica alle sezioni locali le modalità e i tempi con cui provvedere alla cancellazione dell’azienda in difetto. Rimane soltanto una piccola parentesi. Ma bisogna fare in fretta…
Le due organizzazioni si sono impegnate a collaborare tra loro per un più soddisfacente status lavorati-vo degli autotrasportatori di Paesi terzi, rendendo la professione più attraente e aumentando l'inclusione di giovani e donneLe due organizzazioni si sono impegnate a collaborare tra loro per un più soddisfacente status lavorativo degli autotrasportatori di Paesi terzi, rendendo la professione più attraente e aumentando l'inclusione di giovani e donne
È la denuncia della deputata PD, Debora Serracchiani, che segnala come, nonostante l'esenzione dell'autotrasporto merci dal pagamento della tassa, «innumerevoli aziende abbiano ricevuto dall’Autorità di regolazione dei trasporti una lettera formale che chiede il versamento entro il 30 aprile»
La Confederazione dei trasporti e della logistica lancia il Manifesto 2024 che indica il nuovo corso che la politica dovrà prendere in Europa con il Parlamento che uscirà dalle elezioni di giugno. Tra i dossier principali il trasporto combinato, la crisi dei valichi e il ritorno della centralità del Mediterraneo per contrastare quella che il presidente Carlo De Ruvo chiama la «fragilità logistica», un tema – dice – «che esiste e va affrontato»
Il Fondo di assistenza sanitaria previsto dal CCNL logistica, trasporto e spedizione ha ricordato la scadenza per il versamento da parte delle aziende della seconda rata di contributi, pari a 75 euro per ciascun dipendente in forza alla data del 30 aprile 2024. Il versamento si riferisce al periodo 1 luglio-31 dicembre 2024 e dovrà essere effettuato sempre tramite il modello F24