Dopo il rinvio del via libera definitivo allo stop dei motori termici al 2035, "ispirato" da quattro Stati, un gruppo di otto ministri dei Trasporti – compreso l’italiano Salvini – si è riunito a Strasburgo per esprimere la propria contrarietà ai nuovi standard da introdurre nel 2025 sui furgoni e nel 2027 sui camion. Due le richieste: modificare i parametri o far slittare di tre anni l’introduzione. Tutte decisioni che vedranno la luce quando ci sarà - dal 2024 - un nuovo Parlamento e nuove maggioranze
Ma i veicoli omologati per il trasporto in ADR possono chiedere il certificato detto «barrato rosa» anche presso i centri privati? E se l'attestato ATP è scaduto e il proprietario non voglia rinnovarlo, chi può provvedere alla revisione?
«Non mi siedo al tavolo con chi è al di là della legge e dei trattati. Appena Vienna torna nel contesto civile della Comunità europea possiamo ragionare su tutto: slot, pedaggi e barriere». Il ministro delle Infrastrutture ribadisce il suo approccio nelle relazioni con l’Austria e conferma la vicinanza con il suo omologo tedesco rispetto alla volontà di chiedere una procedura di infrazione per Vienna
Alfredo D’Ascoli assume l'incarico di Segretario Generale della Fedit, la federazione (evoluzione della Federcorrieri) che associa circa duemila imprese dedicate principalmente all’attività di trasporto...
Anita, Fai e Fedit, insieme a Confindustria, avevano chiesto al tribunale di mettere in mora la Commissione europea, giudicando il suo operato inefficace e carente. E davanti all’ordinanza di rigetto, convinte che esistano i presupposti giuridici per consentire anche ai privati di agire (diversamente dagli Stati che possono richiedere alla Corte di Giustizia una procedura di infrazione), le associazioni hanno deciso presentare appello
Il Consiglio europeo di Stoccolma del 7 marzo, chiamato a confermare la decisione del Parlamento approvata lo scorso 14 febbraio, per ora slitta. Per la contrarietà decisiva di Germania e Italia. Che scommettono sui biocarburanti e su carburanti sintetici e che sperano di poter conquistare nuovi adepti nella prossima legislatura comunitaria
Linee guida per i veicoli eccezionali, revisioni, consegna dei beni acquistati entro il 2022 per beneficiare del credito di imposta. Sono soltanto alcune delle disposizioni che il consueto decreto Milleproroghe ha fatto slittare in avanti. Le abbiamo passate in rapida rassegna