Avete ricevuto una visita della Guardia di Finanza o dell'Agenzia delle Entrate che indagava sui contributi ottenuti nell'ambito di Industria 4.0? Beh, sappiate che non siete da soli. Anzi, i casi sono centinaia e molto spesso si concludono - come spesso hanno riportato le cronache degli ultimi mesi - con sanzioni particolarmente pesanti nei confronti d’imprese di autotrasporto. Ma quali sono le ragioni di queste sanzioni? In cosa avrebbero sbagliato le aziende? E soprattutto come gestire un controllo di questo tipo, attuale o futuro? A queste e altre domande ci risponde Alessandro Peron, segretario nazionale di Fiap, associazione che ha ricevuto diverse segnalazioni e quindi ha deciso di approfondire la questione, affinando anche forme di tutela
Ennesimo colpo al portafogli degli autotrasportatori che fanno la spola tra l’Austria e l’Italia (e viceversa). Con la pubblicazione del regolamento n.331 pubblicato sulla Gazzetta...
Dal palco dell’8° Forum Conftrasporto, in corso a Roma, il ministro dei Trasporti ha spiegato l’iter legislativo con cui recuperare a beneficio degli autotrasportatori i finanziamenti concessi al conto proprio e poi andati perduti. Anche l’Ad di Mercitalia Logistics De Filippis ha confermato il difficile momento del ferro, con 1.000 treni persi a causa dei problemi ai valichi
Il tribunale amministrativo regionale annulla integralmente la delibera del Comune di Milano «non aveva il potere di intervenire». Le associazioni pronte a riprendere il confronto per individuare le soluzioni efficaci al grave problema. Donati (Assotir): «Siamo i primi a essere interessati a che i nostri veicoli viaggino in sicurezza»
Presentate a Roma le analisi e le previsioni di traffico su trasporti e infrastrutture
all’8° Forum Conftrasporto-Confcommercio. Diminuiscono le imprese di autotrasporto, ma per quasi un terzo ormai sono società di capitali
La plenaria dell’europarlamento, a Strasburgo, ha ribadito gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 che percentualmente devono raggiungere il 45% nel periodo 2030-2034, il 65% nel 2035-2039 e il 90% a partire dal 2040. Bocciato l’emendamento sul fattore di correzione del carbonio, mentre si introduce una definizione di «carburanti CO2 neutrali». Ma con quale valore?
Il presidente uscente è stato confermato per altri due anni. Accanto a lui rimangono i vicepresidenti che lo hanno accompagnato in passato (Calderoli, Fuochi, Montalti, Sartori e Spinedi) con in più Roberto Rubboli, nominato per la prima volta.