L’impianto Depositi Italiani GNL (DIG), frutto della collaborazione tra PIR, Edison e la spagnola Enagàs, ha una capacità di movimentazione annua di oltre 1 milione di metri cubi di gas naturale liquefatto e potrà rifornire fino a 12 mila camion e 48 traghetti all’anno, consentendo di risparmiare nel suo ciclo di vita circa 6 milioni di tonnellate di CO2 e di azzerare le emissioni di particolato e ossidi di zolfo
Non accennano a placarsi le tensioni tra il sindacato Sì Cobas e LGD, cooperativa della grande distribuzione e braccio logistico della Brivio & Viganò. Le...
Si parla sempre più della necessità di digitalizzare la logistica e per farlo arriveranno anche i fondi del Pnrr. Ma che cosa significa e come si potrà fare? Digitalizzare è molto più che trasformare un documento cartaceo in un Pdf ed è necessario avere un supporto formativo e informativo per le imprese e i loro collaboratori. Questo è l’obiettivo della Digital Community, una comunità virtuale promossa da Conftrasporto Confcommercio con il supporto tecnico del Consorzio Global e di Federlogistica Service. Sarà presentata il 25 ottobre 2021 a Genova e in questo episodio del podcast K44 - La voce del trasporto il vicepresidente di Federlogistica Davide Falteri anticipa i contenuti di questa iniziativa
Gli altri lavori più ricercati nel comparto sono spedizioniere e responsabile del traffico, responsabile della catena di fornitura (supply chain manager), analista dei dati (data analyst) e responsabile di magazzino
Ferrovie, Snam e Hitachi Rail hanno presentato a Bologna i nuovi treni convertiti da diesel a Gnl e Bio-Gnl. I convogli a metano elimineranno sostanzialmente le polveri sottili e ridurranno del 20 % le emissioni di anidride carbonica, che grazie al biometano potranno essere azzerate
Le due associazioni lavoreranno insieme per trovare soluzioni innovative e sostenibili alle esigenze delle imprese, attraverso una riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare delle aziende
Per un’azienda di trasporti, essere immersa in un territorio vivace e produttivo, con una rete di relazioni industriali ben strutturata, rappresenta sicuramente un punto di vantaggio rispetto a chi si trova in un contesto di filiera lontano dai grandi centri nevralgici, dove l’export e la domanda non sono particolarmente spiccati. Ed è proprio qui che la sfida del trasporto si fa più complessa in termini di competitività, perché servono modalità di fare e di organizzare innovative, capaci di stimolare la domanda in un territorio altrimenti poco dinamico.
Tauro Autotrasporti, azienda che ha sede in provincia di Teramo, ha trovato la ricetta perfetta per vincere questa sfida. Gli ingredienti? Un bilanciato sistema di trasporto intermodale, l’utilizzo di strumenti digitali come la borsa carichi, l’avvio di sinergie con i produttori, la continua cura e attenzione degli autisti. Domenico Tauro, il titolare e amministratore della Tauro Autotrasporti, ci racconta come ha saputo «mixare» tutto ciò in questo episodio di K44 – La Voce del trasporto. Buon ascolto!