Un contenitore in cui trovare novità normative, informazioni su infrastrutture e traffico, approfondimenti, trend del mercato e tutto quanto occorre per gestire in modo efficiente e competitivo un’azienda di trasporti
I pool di ricarica per veicoli pesanti dovrebbero essere installati entro il 2026, ma solo sulle reti TEN-T centrali. Secondo la Commissione parlamentare occorrerà inoltre realizzare una struttura di rifornimento elettrico ogni 60 km per vetture e veicoli commerciali leggeri e una a idrogeno ogni 100 km: «Solo in questo modo sarà possibile raggiungere entro il 2050 l’obiettivo di un’Europa decarbonizzata». Tra due settimane si esprimerà sulla proposta il Parlamento in seduta plenaria. L’IRU plaude
Ci sono tanti aspetti della portualità italiana che andrebbero migliorati. Alcuni di ordine generale, come quello relativo alla loro competitività. Ma c’è anche da migliorare la mobilità delle merci collegate ai porti o, ancora, bisogna capire come prevenire fenomeni di integrazione verticale che concentrano in poche mani fette importanti di mercato nel settore terminalistico. L’ART intende metterci mano e, a tale scopo, chiede agli interessati di far sentire la propria voce. C’è tempo entro il 6 dicembre. Ecco come e su quali punti specifici
Il ministero dell’Interno ha chiarito che, in presenza di eventi non prevedibili e non frutto di programmazione (condizioni meteo, traffico, ritardi al carico e scarico, ecc.), gli autisti possono superare fino a 2 ore il limite massimo di guida giornaliero e settimanale non solo per raggiungere la sede di attività del datore di lavoro, ma anche il proprio luogo di residenza per effettuare un periodo di riposo regolare
C’è chi dice che bisogna inserire la carta tachigrafica al mattino e toglierla alla sera. C’è invece chi sostiene che la carta va lasciata inserita. Chi ha ragione? Cosa deve fare l’autista? Sono alcuni dei quesiti a cui rispondiamo nel terzo appuntamento di «L’orologio della strada», la serie podcast di K44 dedicata al corretto uso del tachigrafo e ai tempi di guida. Questo episodio è dedicato a tutte quelle casistiche particolari che riguardano l’utilizzo della carta tachigrafica. Tantissime sono le domande che ci avete sottoposto: quando il secondo autista non guida come deve usare la carta? Siccome parto il più delle volte alla sera e l'orario è a cavallo del nuovo giorno, come mi devo comportare? Alla mezzanotte inserisco la nuova? Lunedì comincio un affiancamento con un nuovo autista: non penso di dover guidare, a questo punto come mi devo comportare con la scheda? A tutti questi dubbi risponde, come sempre, il nostro Paolo Moggi, Responsabile QSA e formazione di Federservice
Un incidente tra due auto che poi ha convolto un camion in transito. E nell’urto quest'ultimo veicolo è stato sbalzato fuori dalla carreggiata. Ma in quel punto la Statale 626 Gela-Caltanissetta si trasforma in un viadotto per oltrepassare la Statale 560. E il volo di una decina di metri è stato fatale per il conducente del mezzo pesante
L’Albo degli autotrasportatori ha definite le reali percentuali che verranno restituite agli autotrasportatori, calcolandole sulla base della disponibilità effettiva di risorse, pari a 180,5 milioni. Ovviamente, rispetto alle percentuali teoriche definite a maggio, quelle reali sono inferiori. Ma se si guarda al 2020 le cose in fondo sono andate anche meglio
Chiude di fatto il suo mandato a Sorrento, alla Euromed di Grimaldi, il ministro, garantendo un futuro al marebonus e al ferrobonus. Le risorse per il 2022 ammontano a 39 milioni, ma nel Fondo per la Transizione energetica ce ne sono per andare avanti fino al 2026 con almeno 20 milioni ogni anno