Nei primi cinque mesi del 2026 sono aumentate del 5,1% le denunce di infortunio sul lavoro nel settore del Trasporto e magazzinaggio. Il dato emerge dall’ultimo aggiornamento dell’Inail, che ha analizzato le denunce presentate entro il mese di maggio e confrontato i dati con lo stesso periodo del 2025. L’incremento colloca il settore tra quelli che hanno registrato la crescita più significativa nel periodo considerato.
Nel dettaglio, l’aumento più marcato riguarda il settore «Sanità e assistenza sociale», con un +6,1% delle denunce. Subito dopo si trova il settore del Commercio, a pari merito con il Trasporto (+5,1%). Seguono i Servizi di supporto alle imprese (+3,7%), le Costruzioni (+3,4%), i Servizi di alloggio e ristorazione (+2,8%) e il comparto Manifatturiero (+2,0%).
La cautela dell’Inail: dati ancora provvisori
Il dato va tuttavia letto con cautela. È la stessa Inail a sottolineare in una nota che «i dati mensili diffusi sono provvisori» e che «il loro confronto richiede cautele nelle analisi periodiche di dettaglio», in particolare per quanto riguarda gli infortuni con esito mortale.
L’Istituto avverte inoltre che «il confronto effettuato sui primi cinque mesi potrebbe rivelarsi poco attendibile rispetto alla tendenza che si delineerà nei prossimi mesi». Per quantificare in modo più preciso il fenomeno, comprensivo anche dei casi accertati positivamente dall’Istituto, sarà quindi necessario attendere il consolidamento dei dati dell’intero 2026 e la conclusione dell’iter amministrativo e sanitario relativo a ogni denuncia. La cautela è particolarmente importante quando si analizzano gli infortuni con esito mortale, soggetti, come sottolinea l’Inail, «all’effetto distorsivo di picchi occasionali e dei tempi di trattazione delle pratiche».
| Settore | Variazione delle denunce di infortunio (2026 vs. 2025) |
|---|---|
| Sanità e assistenza sociale | +6,1% |
| Trasporto e magazzinaggio | +5,1% |
| Commercio | +5,1% |
| Servizi di supporto alle imprese | +3,7% |
| Costruzioni | +3,4% |
| Servizi di alloggio e ristorazione | +2,8% |
| Attività manifatturiere | +2,0% |
Un infortunio mortale in più
Tornando ai dati, per quanto riguarda gli infortuni mortali sul luogo di lavoro, il Trasporto e magazzinaggio ha fatto registrare nel periodo considerato un lieve aumento. Le denunce di infortunio mortale in occasione di lavoro sono passate infatti da 33 nei primi cinque mesi del 2025 a 34 nello stesso periodo del 2026.
Il dato è in controtendenza rispetto al totale degli infortuni mortali in occasione di lavoro, che nel complesso sono diminuiti da 271 a 263 casi. Il calo ha interessato soprattutto le Attività manifatturiere, passate da 43 a 30 denunce mortali, e il Commercio, sceso da 33 a 22. Diminuiscono anche le denunce nel settore delle Costruzioni, da 45 a 44 casi.
Al contrario, oltre al Trasporto e magazzinaggio, aumentano le denunce mortali nei Servizi di supporto alle imprese, da 11 a 22 casi, nella Fornitura di acqua, reti fognarie, gestione dei rifiuti e risanamento, da 6 a 8, nella Sanità e assistenza sociale, da 3 a 7, e nei Servizi di alloggio e ristorazione, da 1 a 5.
Crescono gli infortuni in itinere
Il bollettino Inail registra inoltre un aumento degli infortuni avvenuti in itinere, cioè durante il tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il luogo di lavoro. Nel complesso, le denunce sono state 39.742, il 9,7% in più rispetto alle 36.226 dello stesso periodo del 2025.
Si tratta di una componente distinta dagli infortuni avvenuti in occasione di lavoro e per la quale il comunicato non fornisce, nel dettaglio settoriale riportato, il dato specifico relativo al Trasporto e magazzinaggio. Il dato generale evidenzia comunque una crescita significativa degli incidenti avvenuti negli spostamenti casa-lavoro, che rappresentano il 18,6% del totale delle denunce di infortunio, contro il 17,9% del 2025.
Malattie professionali in forte aumento
Un ulteriore elemento del quadro riguarda le malattie professionali. Nei primi cinque mesi del 2026 le denunce protocollate dall’Inail sono state 49.522, 7.139 in più rispetto allo stesso periodo del 2025, con un aumento del 16,8%. La crescita interessa tutte le principali gestioni e, per Industria e servizi, raggiunge il 18,1%. Le patologie più denunciate continuano a essere quelle del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, seguite dalle malattie del sistema nervoso e dell’orecchio.
Anche in questo caso, il dato non è riferito specificamente al solo Trasporto e magazzinaggio, ma offre un ulteriore elemento di contesto sul tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Per il settore del trasporto, caratterizzato da attività fisicamente impegnative, movimentazione delle merci, guida prolungata e condizioni operative spesso variabili, il dato sulle patologie muscolo-scheletriche rappresenta un ambito che meriterebbe un’analisi più specifica (noi ne parliamo parlato di recente, ad esempio, nella nostra rubrica dedicata alla salute e al benessere nell’autotrasporto: La Salute Vien Guidando).
Nel complesso, i dati Inail dei primi cinque mesi del 2026 restituiscono dunque un quadro ancora provvisorio, ma indicano una crescita delle denunce di infortunio nel Trasporto e magazzinaggio superiore alla media della gestione Industria e servizi. Ma, come detto, per capire se si tratti di una tendenza destinata a consolidarsi sarà tuttavia necessario attendere i prossimi aggiornamenti e, soprattutto, il consolidamento dei dati sull’intero anno.


