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Michelin, la riscolpitura dello pneumatico entra nell’era digitale

Laser, algoritmi e automazione per trasformare una lavorazione tradizionalmente manuale in un processo più preciso e ripetibile. Parliamo di Nazca, la nuova macchina sviluppata da Michelin per la riscolpitura dei pneumatici industriali presentata allo IAA 2026 di Hannover

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Anche una lavorazione tradizionale come la riscolpitura di uno pneumatico può diventare un processo digitale. È questa la direzione indicata da Nazca, la nuova macchina smart automatizzata sviluppata da Michelin per pneumatici destinati ad autocarri, autobus e pullman. Il sistema punta a trasferire nella fase di manutenzione una parte delle tecnologie di controllo e automazione già presenti nei moderni processi industriali. Il principio è quello di intervenire sulla superficie residua del battistrada per recuperare il massimo quantitativo di gomma ancora utilizzabile.

Nazca analizza il pneumatico attraverso uno scanner laser ad alta densità, mentre specifici algoritmi elaborano i dati relativi alla sua geometria. La macchina può quindi adattare in tempo reale la profondità di taglio, lungo tutta la circonferenza e sull’intera larghezza del pneumatico. È un aspetto importante perché ogni pneumatico presenta una geometria propria e la riscolpitura richiede quindi un intervento accurato. L’automazione punta a rendere il risultato più omogeneo e ripetibile, riducendo al tempo stesso la dipendenza dall’attività manuale dell’operatore.

Per le officine, il vantaggio non è soltanto tecnico. Michelin indica in meno di tre minuti il tempo di intervento diretto del tecnico per ogni pneumatico. Una volta avviata la lavorazione automatizzata, l’operatore può dedicarsi ad altre operazioni, aumentando la produttività complessiva della struttura. In base alle condizioni di lavoro, il costruttore stima un possibile incremento della capacità di riscolpitura compreso tra il 30% e il 50%.

Nazca è inoltre pensata per operare su pneumatici di diverse marche e dimensioni, a condizione che la carcassa sia idonea alla riscolpitura. Dopo oltre un anno di prove in condizioni reali, circa venti macchine sono attualmente impegnate in programmi pilota in Europa. L’introduzione commerciale sarà progressiva a partire dal 2027, tenendo conto delle normative dei singoli mercati.

L’automazione della riscolpitura si collega direttamente alla strategia multi-vita di Michelin. Recuperare il battistrada residuo significa infatti sfruttare più a lungo una carcassa ancora utilizzabile, prima di procedere, quando possibile, alla ricostruzione. Secondo i dati Michelin, la riscolpitura può aumentare fino al 25% la percorrenza e consentire fino al 5% di risparmio di carburante. Con Nazca, la casa francese aggiunge a questo modello un elemento ulteriore: rendere più industriale, misurabile e produttivo anche il processo che precede la ricostruzione.

Come funziona Nazca

Tecnologia: sistema automatizzato per la riscolpitura di pneumatici per autocarro, autobus e pullman

Scansione: scanner laser ad alta densità per rilevare la geometria del pneumatico

Controllo del taglio: regolazione automatica e in tempo reale della profondità di riscolpitura sull’intera larghezza e circonferenza del pneumatico

Elaborazione dati: algoritmi sviluppati dagli ingegneri Michelin per determinare il profilo di lavorazione in funzione della geometria della singola copertura

Tempo di intervento: meno di 3 minuti di lavoro diretto del tecnico per ogni operazione di riscolpitura

Produttività: secondo Michelin, incremento potenziale della capacità di riscolpitura dell’officina compreso tra il 30% e il 50%, in funzione delle condizioni operative

Compatibilità: ampia gamma di marche e dimensioni di pneumatici, con carcasse idonee alla riscolpitura

Sperimentazione: circa 20 macchine impegnate in test pilota in Europa

Introduzione: progressiva nei diversi mercati a partire dal 2027, in funzione dei quadri normativi locali

Funzione nel modello multi-vita: ottimizzare il recupero della gomma residua prima delle eventuali successive operazioni di ricostruzione della carcassa.

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