Veicoli - logistica - professione

HomeProfessioneUfficio trafficoCaro gas, Yara taglia (ancora) la produzione di AdBlue

Caro gas, Yara taglia (ancora) la produzione di AdBlue

Dopo lo stop del novembre scorso, il produttore norvegese torna a sospendere la produzione di AdBlue e di fertilizzanti nei siti di Ferrara e di Le Havre, in Francia

-

La crisi Russia-Ucraina che ha fatto lievitare il costo dei carburanti, non ultimo quello del metano, ha delle ripercussioni anche sulla produzione dell’additivo AdBlue che proprio dal metano viene ricavato. L’impennarsi del caro-gas ha portato infatti, nuovamente, il produttore norvegese Yara a tagliare la produzione di AdBlue e di fertilizzanti sia nello stabilimento di Ferrara sia in quello francese di Le Havre.

Tra i due impianti Yara ha una capacità produttiva annua di circa 1 milione di tonnellate di ammoniaca e altrettante di urea; quello ferrarese copre il 60% del fabbisogno italiano e questo ennesimo stop è un ulteriore grattacapo per gli utilizzatori, camionisti in prima linea, che si trovano a fronteggiare sia l’aumento del prezzo, sia la carenza dell’additivo necessario per non fermare i propri veicoli più ecologici (ricordiamo che la mancanza di AdBlue nei veicoli euro 5 e 6 porta al blocco della centralina).

Un busillis che non si sa quando potrà essere risolto; Yara infatti non ha comunicato né le riduzioni previste per i siti produttivi e né i termini per la durata dello stop, legato a doppio filo dal perdurare della crisi geopolitica internazionale.

Potrebbe interessarti:

Il paradosso dell’additivo

AdBlue, come nasce, quanto costa, perché manca |K44 podcast

Tutto quello che avreste voluto sapere sull’AdBlue | K44 podcast

Redazione
Redazione
La redazione di Uomini e Trasporti

close-link