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Autotrasporto, gli incentivi alla formazione sono in Gazzetta

Cinque milioni di euro per aggiornare le competenze del settore. Domande dal 21 settembre al 30 ottobre

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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 156 dell’8 luglio 2026 il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 6 maggio 2026, che disciplina gli incentivi per la formazione professionale nel settore dell’autotrasporto merci per conto di terzi relativi all’annualità 2026. Il provvedimento mette a disposizione 5 milioni di euro per finanziare attività formative rivolte alle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi, con l’obiettivo di rafforzare le competenze gestionali, tecnologiche, organizzative e di sicurezza degli operatori del settore.

Chi può accedere ai fondi

Destinatarie della misura sono le imprese di autotrasporto merci per conto di terzi i cui titolari, soci, amministratori, dirigenti, dipendenti o addetti risultino inquadrati nel Contratto collettivo nazionale logistica, trasporto e spedizioni. Possono presentare domanda le imprese con sede principale o secondaria in Italia, regolarmente iscritte al Registro elettronico nazionale istituito dal regolamento CE n. 1071/2009, comprese quelle che operano esclusivamente con veicoli fino a 1,5 tonnellate di massa complessiva regolarmente iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori, oltre a consorzi, cooperative e altre forme associate d’impresa regolarmente iscritti nella relativa sezione speciale dell’Albo. 
Restano escluse dal finanziamento le attività formative finalizzate all’accesso alla professione di autotrasportatore e all’acquisizione o al rinnovo di titoli obbligatori per l’esercizio dell’attività. 

Le finalità della formazione

I percorsi formativi devono essere orientati alla gestione d’impresa, alle nuove tecnologie, allo sviluppo della competitività e all’innalzamento del livello di sicurezza stradale e sul lavoro. I corsi potranno essere realizzati attraverso piani formativi aziendali, interaziendali, territoriali o strutturati per filiere.

L’entità dei contributi

Il contributo massimo erogabile per l’attività formativa è fissato secondo soglie differenziate in base alla dimensione dell’impresa: 15.000 euro per le microimprese (meno di 10 dipendenti), 50.000 euro per le piccole imprese (meno di 50 dipendenti), 100.000 euro per le medie imprese (meno di 250 dipendenti) e 150.000 euro per le grandi imprese (250 dipendenti o più). Per le forme associate, il contributo massimo non può superare la somma dei contributi riconoscibili alle singole imprese partecipanti al piano formativo, entro un limite complessivo di 300.000 euro. 

Tempi e scadenze

Il calendario della misura prevede i seguenti passaggi:

  • 21 settembre – 30 ottobre 2026: presentazione delle domande di accesso al contributo, a pena di inammissibilità, attraverso la piattaforma di RAM – Logistica, Infrastrutture e Trasporti S.p.A., soggetto gestore della misura
  • 1° dicembre 2026: avvio delle attività formative
  • 12 giugno 2027: termine ultimo per la conclusione dei corsi
  • 26 luglio 2027: scadenza per la rendicontazione dei progetti

Le domande inviate dopo il 30 ottobre 2026 non saranno prese in esame e ogni impresa richiedente può presentare una sola domanda di accesso al contributo, anche qualora aderisca a un consorzio o a una cooperativa. Sono inoltre ammessi i costi di preparazione ed elaborazione del piano formativo sostenuti prima del 10 dicembre 2026, purché successivi alla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. 

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