Da oggi cambia il modo di pagare le strade per i camion che viaggiano in Romania. Alla mezzanotte del 1° ottobre 2026è diventato operativo TollRo, il nuovo sistema di pedaggio chilometrico destinato ai veicoli per il trasporto merci con massa massima autorizzata superiore a 3,5 tonnellate. Per i veicoli merci fino a 3,5 tonnellate resta invece il sistema della rovinieta; quelle già acquistate entro il 30 settembre continuano a essere valide fino alla scadenza indicata.
La novità è sostanziale: per questi veicoli si passa dalla tradizionale rovinieta, basata sulla durata di utilizzo della rete stradale, a una tariffazione collegata all’effettivo utilizzo dell’infrastruttura. L’avvio del sistema è stato confermato dalla Compagnia Nazionale per l’Amministrazione delle Infrastrutture Stradali romena (CNAIR).
Quanto si paga dipende anche dal camion
Con TollRo l’importo non dipende più soltanto dalla possibilità di circolare per un determinato periodo, ma viene calcolato considerando chilometri percorsi, massa del veicolo, classe ambientale Euro e tipologia della strada utilizzata.
Il sistema riguarda la rete nazionale romena, comprese autostrade e superstrade, ed è applicato ai veicoli progettati per il trasporto merci con massa massima autorizzata superiore a 3,5 tonnellate e ai veicoli per trasporto misto assimilati a quelli merci. Per un’impresa di autotrasporto internazionale significa quindi che due camion che percorrono lo stesso itinerario possono sostenere costi differenti in funzione delle caratteristiche del veicolo.
Come si paga TollRo
Per chi entra in Romania occasionalmente c’è il ticket di percorso: prima del viaggio si dichiara l’itinerario e si paga anticipatamente il pedaggio relativo a quel tragitto. Il ticket può essere acquistato attraverso il portale ufficiale eToll e l’app TollRo, ma anche presso i punti vendita CNAIR e i punti di attraversamento della frontiera.
La seconda possibilità è la tariffazione sulla distanza effettivamente percorsa: il tragitto viene registrato attraverso l’applicazione mobile TollRo e il pagamento viene prelevato dal portafoglio elettronico associato all’utente.
Per le flotte internazionali c’è però un’avvertenza importante: dal 1° ottobre non è ancora operativo il pagamento attraverso i normali dispositivi interoperabili EETS. L’integrazione del sistema rumeno con il Servizio Europeo di Telepedaggio scatterà soltanto il 15 gennaio 2027.
Le informazioni e la gestione del nuovo sistema sono disponibili sul portale ufficiale eToll Romania.
Chi ha partecipato ai test deve registrarsi di nuovo
Un’ulteriore attenzione riguarda gli operatori che hanno partecipato alla sperimentazione del sistema. La fase di test, iniziata il 15 settembre, si è conclusa alla fine del mese. CNAIR ha però precisato nelle ultime ore che i dati inseriti nella versione pilota non vengono trasferiti automaticamente nel sistema definitivo. Gli operatori interessati devono quindi reinstallare o aggiornare l’applicazione, creare un nuovo account e inserire nuovamente i dati dell’impresa e dei veicoli, comprese le informazioni relative a rimorchi e semirimorchi.
Non basta fare un bonifico
CNAIR ha inoltre diffuso un avvertimento dopo aver riscontrato alcuni bonifici effettuati direttamente sui propri conti con causali come «TollRo» o «pagamento pedaggio». Il bonifico non costituisce pagamento del pedaggio e non dà diritto a circolare. La somma versata in questo modo non viene infatti associata dal sistema elettronico al veicolo e al viaggio. Il rischio è quindi quello di aver materialmente versato del denaro e risultare comunque privi di un titolo valido, con conseguente possibilità di sanzione.
Cosa fare prima di entrare in Romania
Per un autotrasportatore italiano che deve entrare in Romania da oggi, quindi, la prima cosa da verificare è che il veicolo sopra le 3,5 tonnellate sia correttamente registrato nel nuovo sistema e che sia stata scelta una modalità valida di pagamento.
Per un viaggio occasionale si può acquistare preventivamente il ticket relativo all’itinerario. Chi utilizza il sistema basato sulla distanza deve invece assicurarsi che app, account e portafoglio elettronico siano correttamente configurati.
Particolare cautela, infine, per chi normalmente attraversa l’Europa affidandosi a un unico dispositivo di telepedaggio, perchè come detto l’integrazione EETS con TollRo avverrà – come detto – soltanto il 15 gennaio 2027.
La Romania entra così nel gruppo dei Paesi europei che per i veicoli pesanti legano il costo dell’utilizzo della strada non più semplicemente al tempo, ma alla distanza effettivamente percorsa e alle caratteristiche del mezzo. Per chi fa trasporto internazionale non cambia soltanto il modo di pagare: cambia anche il costo da attribuire a ogni singolo viaggio.


