Ecomondo 2026 ha rappresentato per Multitrax un appuntamento particolarmente significativo, sia per il lancio di nuovi servizi sia per la presentazione di soluzioni dedicate a due comparti strategici della logistica ambientale: la filiera agricola del biogas e del biometano e il trasporto dei rifiuti. L’azienda di Cremona, che quest’anno celebra i trent’anni di attività con il progetto itinerante Multitrax On Tour, ha portato in fiera un’offerta che va oltre la commercializzazione dei veicoli, puntando sull’integrazione tra mezzi, organizzazione dei trasporti e consulenza operativa.
«Ci apprestiamo a chiudere l’anno con altre novità volte a caratterizzare il 2027», tiene a precisare Alberto Maggi, AD del Gruppo lombardo. «Ancora non si può dire molto (una conferenza stampa il mese prossimo illustrerà in parte le novità future), ma allargheremo i brand importati in Italia e soprattutto avremo una nuova sede, fronte autostrada, sempre in zona, che stiamo iniziando a urbanizzare. Ci vorrà tempo e ci vorranno le condizioni economiche e di mercato corrette per questo passo, ma i terreni sono stati acquistati e i lavori iniziali anche».
La partnership con Agrenexus
La principale novità riguarda l’avvio della collaborazione con Agrenexus, studio agronomico specializzato nell’integrazione degli impianti agroenergetici nelle aziende agricole, fondato da Guido Bezzi, agronomo specializzato in agroenergie, fertilizzazione organica e sistemi agronomici avanzati. La partnership, annunciata nel corso del 2026, è diventata operativa proprio in occasione di Ecomondo e introduce un servizio di consulenza logistica rivolto agli operatori della filiera del biogas e del biometano. L’obiettivo è aiutare le aziende agricole e i gestori degli impianti a migliorare la gestione dei flussi di biomasse, effluenti zootecnici e digestato, attraverso l’analisi dei processi e la definizione di modelli organizzativi più efficienti. Il servizio prevede una valutazione tecnico-economica dell’azienda, lo studio della logistica dell’impianto, dall’approvvigionamento delle matrici organiche fino alla distribuzione del digestato sui terreni, e l’elaborazione di possibili scenari di miglioramento. Il risultato è un report che consente di individuare interventi per ridurre i tempi operativi e migliorare la redditività dell’intero processo.
In questo percorso Multitrax mette a disposizione le competenze della propria Divisione Agricoltura e l’esperienza maturata nella commercializzazione e nel noleggio di semirimorchi specializzati. «In pratica – spiega Maggi – mettiamo in contatto i nostri clienti (o futuri) con dei professionisti che possano spiegare come utilizzare al meglio le tecnologie che importiamo in Italia e come renderle utili per sviluppare il proprio lavoro»

Logistica integrata strada-campo
Il nuovo servizio si inserisce in una strategia che Multitrax porta avanti dal 2013: la promozione di un modello di logistica integrata strada-campo, già consolidato in diversi paesi del Nord Europa. Il principio è quello di separare le operazioni agricole vere e proprie dal trasporto su strada, affidando le prime ai mezzi agricoli e il secondo ad autoarticolati con semirimorchi specifici. Rispetto all’impiego dei trattori e dei rimorchi agricoli anche per i trasferimenti stradali, questa organizzazione permette di aumentare la capacità di trasporto, velocizzare la movimentazione dei prodotti e ridurre i tempi improduttivi dei mezzi impegnati nelle lavorazioni. Ne derivano una maggiore efficienza operativa e un miglioramento della sostenibilità economica e ambientale della filiera.
È proprio questa filosofia a caratterizzare il primo dei due spazi espositivi Multitrax a Ecomondo. Nel primo trova posto la cisterna D-TEC FV2023 destinata alla movimentazione delle matrici liquide degli impianti di digestione anaerobica. Il semirimorchio ha una capacità di 30,5 metri cubi e una cisterna autoportante in acciaio inox 304 ad alta resistenza. L’allestimento comprende un braccio aspirante da 8 pollici radiocomandato e una pompa volumetrica a lobi Vogelsang, con portata fino a 6 metri cubi al minuto. Il sistema consente le operazioni di carico e scarico attraverso la pompa installata sul veicolo oppure mediante una pompa esterna. È disponibile anche lo scarico a caduta.
La configurazione è stata studiata per adattarsi alle diverse condizioni operative degli impianti e delle aziende agricole. Quando non è possibile utilizzare il braccio aspirante, si può ricorrere a un tubo separato, mentre il raccordo posteriore da 8 pollici permette il travaso direttamente nell’interratore. Particolare attenzione è stata riservata anche alla manovrabilità: il sistema di sterzanti a ralle facilita gli spostamenti negli spazi ristretti e contribuisce a limitare il danneggiamento del terreno e l’usura degli pneumatici.
Il veicolo esposto è presentato in collaborazione con Cannavina Trasporti & Logistica, che ha scelto di acquistare la cisterna dopo averla sperimentata attraverso un periodo di noleggio. Una testimonianza concreta di come la formula del noleggio possa consentire agli operatori di verificare sul campo l’effettiva rispondenza di un allestimento alle proprie esigenze prima di procedere all’investimento. Accanto alla cisterna, lo stand ospita anche un’esposizione tecnica della pompa a lobi Vogelsang, realizzata in collaborazione con Vogelsang Italia. L’installazione permette di osservare il funzionamento della pompa volumetrica e comprenderne le caratteristiche, un elemento importante per gli operatori che devono movimentare prodotti liquidi con differenti caratteristiche.

Kraker K-Force per il trasporto dei rifiuti
Il secondo spazio espositivo della Casa cremonese è invece dedicato al trasporto dei rifiuti e alla movimentazione di materiali sfusi. Qui viene presentato il semirimorchio a piano mobile K-Force di Kraker, uno dei modelli più rappresentativi del costruttore olandese, esposto in collaborazione con il cliente Ecologica Sud Servizi. L’elemento tecnico distintivo della gamma è la struttura realizzata con componenti imbullonati, una soluzione costruttiva che consente di combinare elementi in alluminio e rinforzi in acciaio nei punti maggiormente sollecitati. L’obiettivo è ottenere un equilibrio tra robustezza, durata e contenimento della tara.
Rispetto alle tradizionali strutture saldate, il sistema imbullonato offre inoltre vantaggi sul fronte della riparabilità: in caso di danneggiamento è possibile intervenire sui singoli componenti, senza dover necessariamente ricorrere a lavorazioni più complesse. Una caratteristica che può incidere positivamente sui tempi di fermo e sui costi di manutenzione durante la vita operativa del semirimorchio. Il K-Force esposto ha una capacità indicativa di 92 metri cubi ed è equipaggiato con piano mobile Cargo Floor da 10 millimetri di spessore. Completano l’allestimento le protezioni in alluminio sulle pareti laterali, il telo di protezione e una barra paraincastro posteriore ribaltabile pneumaticamente. Quest’ultima soluzione permette di aumentare l’altezza da terra durante le operazioni di scarico, proteggendo contemporaneamente il gruppo ottico posteriore, realizzato con fanaleria full LED.
Scheda tecnica Kraker
Capacità 92 mc
Tara: 8.500 kg
Lunghezza tot. 14.010 mm
Altezza ralla 1.050 mm
Altezza totale da terra 4.000 mm
Altezza cassa ant./post 2.692/2.732 mm
Interasse 7.800 mm
Telaio in acciaio e cassa autoportante in alluminio con 41 traverse passanti
Traverse cassa in acciaio in corrispondenza del piatto ralla
1° asse sollevabile, 3° asse sterzante
Piano spessore 10 mm
Impianto CARGO FLOOR con sensore di sicurezza temperatura olio
Parete scorrevole interna rinforzata e lamiere di protezione in alluminio alle pareti laterali 13.500×2.000×3 mm
Barra para incastro pneumatica ribaltabile con fanaleria FULL LED
Telo protezione parete laterale
Scheda tecnica D-Tec
Capacità 30.500 It / 30,5 mc
Tara 7.70 kg
Lunghezza tot. 10.660 mm
Altezza tot. 3.760 mm
Altezza in coda 3.075 mm
Diametro botte 2.000 mm
2 boccaporti di carico
° asse sollevabile con funzione Traction Help
1° e 3° asse sterzanti a ralle
Pompa a lobi con flusso fino a 6 mc/min e scatola interdizione sassi pre-pompa con valvola per svuotamento
Sistema di miscelazione e risciacquo interno da 4″ con valvola pneumatica
Ciuccio per travaso in interratori
Valvole da 8″ pneumatiche
Braccio da 8″ con radiocomando per carico/scarico
Serbatoio 100 It per lavaggio a pressione con attacco inferiore e superiore


