Danilo Petrucci è uno dei motociclisti più amati dagli italiani, ma la sua storia comincia molto prima delle moto: nasce tra i camion. Suo padre infatti, Danilo senior, era camionista e per anni ha lavorato nel Motomondiale trasportando le moto del team di Loris Capirossi. Spesso portava con sé il figlio, che così è cresciuto respirando fin da bambino l’odore dei paddock, dei circuiti e dei lunghi viaggi in cabina.
Il mondo del trasporto, però, non entra nella sua vita solo attraverso il padre: anche il nonno materno proveniva da quel settore, partito firmando cambiali pur di acquistare il suo primo camion e arrivato a costruire un’azienda con centinaia di dipendenti.
È una tradizione familiare che riaffiora più volte nella carriera di Petrucci, fino alla Rally Dakar: nel 2022 vince una tappa in moto e nel 2025 si presenta al via alla guida di un camion da gara Iveco, riportando il camion – simbolicamente e concretamente – al centro della sua storia. In questo episodio della nostra serie podcast «Mio padre, un camionista» ripercorriamo il suo percorso: l’infanzia tra i camion, i sacrifici della famiglia, il ruolo decisivo del padre e il ritorno del camion come simbolo di un destino che, in un modo o nell’altro, continua a richiamarlo.


