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Schmitz Cargobull rafforza la produzione in Europa: operativo il nuovo stabilimento di Oradea

Investimento da 3,5 milioni di euro nel nuovo stabilimento romeno: dopo i centinati S.CS, dalla primavera partiranno anche i ribaltabili S.KI. Un tassello strategico per consolidare la leadership del gruppo in Europa centrale, dove la quota di mercato supera il 30%

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Con passi sempre più decisi, Schmitz Cargobull pianta nuove bandierine ed espande sedi commerciali e fabbriche, con l’obiettivo dichiarato di crescere ulteriormente in Europa e consolidare una quota di mercato già elevata. Ora è la volta della Romania, dove nel nuovo stabilimento di Oradea (capoluogo del distretto di Bihor, nella regione della Crișana) prende avvio la produzione di vasche ribaltabili.

L’azienda compie così un ulteriore passo nella strategia di rafforzamento della propria presenza industriale in Europa centrale, area considerata tra le più dinamiche per il trasporto stradale continentale.

Il ruolo dello stabilimento di Oradea

Il sito romeno ha avviato a gennaio 2026 l’assemblaggio dei semirimorchi centinati S.CS, mentre dalla primavera entrerà in produzione anche la gamma dei ribaltabili S.KI, destinata in particolare ai mercati dell’Europa centro-orientale.

L’investimento, pari a circa 3,5 milioni di euro, consente al costruttore tedesco di colmare quello che il management definisce un «vuoto strategico» nella propria rete produttiva. Lo stabilimento di Oradea si integra con le altre sedi europee del gruppo – attive in Germania, Lituania, Spagna, Regno Unito e Turchia – consolidando una struttura industriale capillare che punta a coniugare prossimità ai clienti e standard qualitativi uniformi.

«Con la nuova sede rafforziamo la vicinanza alle aziende di trasporto dell’Europa centrale», ha dichiarato Andreas Schmitz, CEO del gruppo, sottolineando come l’obiettivo sia offrire non solo veicoli di alta qualità, ma anche tempi di consegna ridotti, disponibilità ricambi 24 ore su 24 e un pacchetto completo di servizi che spazia dal finanziamento alle soluzioni telematiche, fino al remarketing dell’usato.

Quote di mercato e radicamento in Europa centrale

Il peso dell’operazione va letto alla luce della posizione di mercato dell’azienda. Con una quota del 25% a livello europeo, Schmitz Cargobull si colloca stabilmente tra i principali produttori di semirimorchi, risultando leader nei segmenti dei centinati, dei refrigerati, dei ribaltabili e dei veicoli per il trasporto a secco.

In Europa centrale la quota sale al 31%, a conferma di un radicamento costruito nel tempo grazie a una presenza commerciale e post-vendita strutturata. In Romania, in particolare, il marchio detiene la leadership nei comparti dei centinati, dei refrigerati e dei ribaltabili. Attraverso la filiale locale sono stati consegnati oltre 50.000 rimorchi, dato che testimonia una base clienti ampia e consolidata.

A supporto dell’operatività quotidiana delle flotte opera un sistema logistico per i ricambi, affiancato da circa 30 partner di assistenza autorizzati: un elemento decisivo in un mercato in cui la rapidità di intervento incide direttamente sulla redditività dei trasportatori.

Capacità produttiva e visione strategica

Dal punto di vista industriale, il nuovo impianto dispone di una superficie produttiva coperta di 6.000 metri quadrati, con una capacità fino a 80 unità alla settimana su un unico turno di lavoro. All’esterno è disponibile un’area di 45.000 metri quadrati, che offre margini per futuri ampliamenti.

Attualmente il sito impiega 25 specialisti qualificati, chiamati a garantire processi efficienti e standard produttivi allineati a quelli delle altre fabbriche del gruppo.

L’apertura di Oradea non rappresenta soltanto un ampliamento geografico, ma un tassello di una strategia più ampia volta a intercettare la crescita dei flussi logistici nell’Europa centro-orientale, riducendo al contempo tempi di trasporto e costi lungo la filiera. In un contesto in cui le catene di approvvigionamento richiedono sempre maggiore flessibilità e rapidità, la prossimità produttiva diventa un fattore competitivo determinante. Con questo investimento, Schmitz Cargobull rafforza dunque la propria infrastruttura industriale europea, posizionandosi per sostenere l’evoluzione del mercato nei prossimi anni.

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