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1 camionista su 2 disattiva i sistemi salvavita quando guida

È il risultato di un sondaggio condotto in Germania dall’Istituto UADS per conto del Consiglio tedesco per la sicurezza stradale tra ottobre e novembre dello scorso anno. Il 59% degli autisti ha dichiarato di non utilizzare con continuità i sistemi di assistenza e di sicurezza, chiamati ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), obbligatori da luglio 2024. Spesso anche per mancata conoscenza: solo il 24% degli intervistati ha seguito corsi ufficiali, gli altri hanno appreso ad usarli dai colleghi

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Gli ADAS, i sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida, obbligatori su tutti i mezzi immatricolati a partire da luglio 2024 vengono sempre più spesso disattivati: in Germania dichiara di farlo il 59% degli autisti intervistati durante un sondaggio condotto dall’istituto UADS per conto del Consiglio tedesco per la sicurezza stradale (DVR) tra ottobre e novembre 2025 su 507 conducenti di camion. Nonostante questi sistemi abbiamo già dimostrato la loro efficacia nel prevenire e abbassare l’incidentalità dei mezzi pesanti, il 19% li disattiva frequentemente, mentre il 40% ne spegne alcuni occasionalmente. 

Il sistema maggiormente disattivato è il mantenimento di corsia: il 56% degli intervistati dichiara di non utilizzarlo regolarmente. Seguono l’adattamento intelligente della velocità, spento da circa il 16% degli autisti, il cruise control adattivo (controllo distanza) disattivato dal 15%, mentre l’8% degli autisti spegne l’assistente al parcheggio e alla svolta e il 5% disattiva la frenata automatica di emergenza. 

Formazione scarsa e tecnologie sconosciute

Il sondaggio evidenzia anche un forte deficit formativo: il 32% dei conducenti non ha ricevuto alcuna formazione in merito a questi sistemi, il 44% ha dichiarato di essere stato istruito informalmente da colleghi. Solo il 24% ha frequentato dei corsi appositi in forma ufficiale. 

Questo riflette una scarsa conoscenza dei sistemi. Il 36% dichiara di conoscerli poco, il 12% addirittura non sa quali tecnologie sono disponibili sul proprio mezzo e il 22% ha difficoltà a comprenderne il funzionamento. 

Disturbati da avvisi e notifiche

Nonostante le criticità, la percezione generale dei sistemi resta positiva: circa l’80% degli autisti considera utili queste tecnologie, ma il 37% tuttavia non si fida completamente, mentre il 53% dichiara di sentirsi disturbato da avvisi, errori e notifiche del sistema. Secondo il Consiglio tedesco per la sicurezza stradale bisognerebbe intervenire per migliorare l’utilizzo degli ADAS, rendendo i sistemi più semplici, con meno falsi allarmi e migliorando la formazione degli autisti. 


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