Il 6 luglio ci sarà la prima udienza fissata dal tribunale amministrativo per vagliare il ricorso presentato dall'associazione che, esclusa dal gioco delle confederazioni, contesta alcuni criteri su cui è stata costruita la rappresentanza. Ma il 6 luglio, a dimostrazione di una vitalità coltivata sul campo, a Bologna proprio FIAP taglia il nastro anche il «One Day Truck & Logistics», evento in cui è coinvolta la filiera estesa del trasporto, della logistica e dell’aftermarket
29 giugno 2022: la Camera ha convertito il D.L 36/2022 con cui per la prima volta la logistica viene presa in considerazione in un articolo (ovviamente nuovo: il 1667 bis) del codice civile, in cui si parla espressamente dei servizi logistici all'interno della regolamentazione dei contratti di appalto. Ma da questi viene tenuto distinto in termini di disciplina il momento del trasporto. Vediamo come e perché
C’era da aspettarselo. Una marea di certificati, attestati, permessi e atti abilitativi scaduti a partire dal 31 gennaio 2020 sono stati via via prorogati causa Covid. Adesso tutti vanno a scadere il 29 giugno. E gli uffici della motorizzazione non riescono a smaltire le pratiche. Per ovviare alla cosa, il ministero ha istituito questo nuovo documento, rilasciato soltanto a chi ha fatto domanda di rinnovo entro fine agosto 2022. Vale fino alla data di emissione della nuova CQC e, comunque, non oltre 6 mesi dal rilascio. Ma ci sono alcuni problemi. All’estero, per esempio…
Il ministero dell’Economia ha stanziato le somme per attivare la misura e l’Agenzia delle Entrate ha indicato come fruirne. La viceministra Bellanova plaude alla rapidità con cui si muove la Macchina Stato, «determinante in questi momenti di crisi»
L’introduzione effettiva dell’ICS2 avverrà nel marzo 2023. Ma già dal luglio 2022 per gli spedizionieri, i vettori aerei, i corrieri espressi e gli operatori postali interessati dalla normativa è obbligatorio effettuare dei test per verificare la possibilità di accedere al sistema e di scambiare messaggi con le autorità doganali.
Non sono nuove le discriminazioni che la provincia austriaca mette in atto nei confronti del nostro autotrasporto, limitandone l’azione con pretestuosi divieti di circolazione. Ma stavolta fa anche di più: dal 2 luglio e per tutta l’estate il sabato dalle 7 alle 15 i camion sopra le 7,5 ton si devono fermare se sono in transito verso Italia e Germania. Ma se sono condotti o di proprietà di austriaci possono tranquillamente circolare. La cosa ha mandato su tutte le furie il presidente di ANITA, Thomas Baumgartner, che ha scritto al Governo affinché condanni questo attentato alla libera concorrenza in modo deciso e immediato
Nei giorni scorsi il parlamento europeo ha votato per includere l’autotrasporto all’interno dell’ETS, il sistema basato su un tetto massimo di emissioni inquinanti consentito alle diverse attività produttive. La notizia ha spiazzato doppiamente il settore del trasporto: non solo perché appena poche settimane fa lo stesso parlamento UE aveva respinto la proposta di allargare l’ETS al trasporto stradale e aveva rimandato il testo in Commissione ambiente, ma anche perché l’inclusione nel sistema sarà effettiva già dal 2024. Praticamente domani. Pronta la reazione di UETR (l’associazione europea degli autotrasportatori) che parla di decisione estremamente negativa, che desta forte preoccupazione in tutti gli operatori nazionali. Come si giustifica tale preoccupazione e quali sono le implicazioni per le imprese di autotrasporto? Ce ne parla in questo episodio Marco Di Gioia, segretario generale di UETR
Fonti governative parlano di prolungare a settembre il taglio delle accise (25 cent) in scadenza l’8 luglio. Il presidente dell’associazione più vicina alle imprese strutturate si dice contrario, un po’ perché lo reputa inutile, un po’ perché sarebbe meglio, dal suo punto di vista, fissare un tetto massimo del prezzo delle materie prime o combattere in modo più incisivo le speculazioni in atto