Le tecnologie digitali sono state fondamentali per il mantenimento della vita sociale ed economica durante la pandemia. Su tale presupposto l'Europa rilancia e fissa precisi obiettivi in materia da qui al 2030 finalizzati a conquistare connettività universale e un'economia sostenibile. Ecco come raggiungerli
Entro la fine del 2021 tutti i Paesi europei dovranno approvare l'autotrasporto a punti e condividere i dati del proprio registro elettronico con quelli degli altri Paesi europei. L'Italia si farà trovare preparata per questa scadenza?
Si chiama in modo diverso quello che fu il ministero dei Trasporti. Ma non è soltanto un fatto di forma. In realtà è un modo per riorganizzare e coordinare i ministeri allo scopo di avviare una concreta attuazione delle politiche europee da definire con il Recovery Plan
Il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims), aderisce alla campagna come #ChooseToChallenge e cambia cromia alla striscia istituzionale del sito che da blu passa per una settimana a viola.
L'obbligo di presentare gli esiti dei tamponi anti Covid, misura adottata in maniera unilaterale e diventata poi un balzello per le imprese (costa 40 euro farlo all'autoporto di Sadobre), nuoce alla nostra economia. Così il presidente Genedani scrive al presidente del Consiglio per sollecitare misure. A partire da quella di adottare lo stesso obbligo agli autisti provenienti da Austria e Germania
La misura si è resa opportuna dopo che il ministro è venuto a contatto con una persona positiva al Covid all'interno degli ambienti ministeriali. Continuerà a lavorare da remoto
L'entrata in vigore del nuovo documento è prevista per il 31 marzo, ma Anfia, Aniasa, Assilea, Federauto, Unasca e Unrae chiedono tutte insieme un'ulteriore proroga di 6 mesi per finalizzare la migrazione verso il nuovo sistema
Ci sono alcune novità sul modello unico di dichiarazione ambientale. Ma soprattutto quello da presentare relativamente ai rifiuti prodotti nel 2020 dal 30 aprile scivola al 16 giugno 2021