La Federazione degli Autotrasportatori Italiani chiede la sospensione della delibera che dal 2 ottobre obbliga i mezzi pesanti a installare sensori per l’angolo cieco per circolare all’interno dell’Area B giudicandola contraria alle normative, oltre che inutile e vessatoria dell’autotrasporto
Con la retribuzione del mese di ottobre scatta la terza rata di aumento prevista dall'accordo di rinnovo del 2021; a marzo 2024 scatterà la quarta e ultima rata
Il viceministro Rixi interviene all’assemblea Fedespedi «La merce al Centro» assicurando la disponibilità del governo a dialogare con il settore delle spedizioni. Il presidente Pitto: «Investimenti, cultura del lavoro, semplificazioni, regolazione: questo significa per noi mettere la mettere la merce al centro e fare valore al commercio internazionale»
Come viaggeranno i veicoli industriali tra dieci anni? Oggi nessuno può dirlo, almeno per quanto riguarda i modelli delle prossime generazioni, perché l’Unione Europea deve ancora definire le regole entro cui dovranno muoversi i costruttori. Il diesel resterà, almeno per i veicoli industriali, ma sarà soggetto ai limiti dell’Euro 7, crescerà l’elettrico, ma al fianco di nuovi carburanti, come quelli prodotti da fonti rinnovabili o sintetici. Ciò è quanto sta emergendo dalle proposte che in questi giorni stanno uscendo dal Parlamento Europeo e dal Consiglio UE. Le illustra in questo episodio del videocast “K44 Risponde” Marco Digioia, segretario generale dell’associazione europea Uetr, che raccoglie le sigle dell’autotrasporto.
L’organo della Comunità europea approva il nuovo regolamento, stabilendo per i mezzi pesanti limiti di emissione inferiori e condizioni di prova leggermente adeguate rispetto alle norme Euro 6 (graziate auto e furgoni). Tuttavia, nella proposta vengono rinviati di circa due anni i tempi di adozione della nuova normativa, garantendo più tempo alle aziende nella riconversione verso la transizione green sia per i veicoli leggeri sia per i pesanti
Dal 1° ottobre nell’area B del capoluogo lombardo si entrerà soltanto se si dispone di dispositivi in grado di vedere angoli ciechi. È un vincolo dettato per i camion, mentre nulla si prevede per gli utenti deboli della strada. Ecco perché Unatras chiede al ministro dei Trasporti di verificare che non si attuino penalizzazioni contro i mezzi pesanti e che si faccia chiarezza su decisioni disomogenee che ogni amministrazione locale potrebbe adottare creando caos e disagi
L’associazione invita le associazioni a collaborare maggiormente per affrontare la sfida della Transizione energetica e migliorare l’efficacia nelle relazioni con la politica. Occorre far comprendere al governo l’importanza del comparto Trasporto e Logistica che conta il 10% del PIL italiano, 180 mld di fatturato e occupa oltre 1,5 milioni di lavoratori