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Ci sono 60 mila camion rumeni impegnati in trasporti interni all’Ue e di questi 10 mila dispongono di un tachigrafo smart di seconda generazione e 17 mila di uno di prima. Se anche si corresse da qui a fine anno – sostiene l’associazione rumena UNTRR – in ogni caso un terzo di questa flotta rimarrebbe priva dell’aggiornamento e quindi non potrebbe più trasportare in Europa. E la Romania è al terzo posto tra i paesi europei sia per trasporto internazionale di merci sia per viaggi di cabotaggio. Ecco perché la stessa associazione chiede un rinvio di due anni del retrofit e un supporto per le imprese. E l’IRU - il cui presidente è anche il segretario generale dell’UNTRR – fa propria la richiesta
Un paio di anni fa un autista ecuadoriano che voleva prendere le patenti europee superiori chiede il relativo bonus concesso dalla normativa. Ma gli viene risposto che è riservato soltanto agli europei. Così presenta ricorso e il Tribunale di Torino gli dà ragione. A quel punto il ministero cambiato il decreto originario, concedendo per i prossimi bandi – e il primo in ordine temporale è per inizio 2025 – il diritto anche agli stranieri di attingere ai fondi per il bonus. Anche se contestualmente ha presentato appello contro la sentenza
Nella sentenza di oggi, emessa dalla giudice di pace di Torino, Daniela Guerra, ci sono molti elementi interessanti e diversi aspetti che riguardano il...
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’11 ottobre scorso (serie generale n. 239) il decreto che regola l’entrata di lavoratori extracomunitari per il 2025, approvato dal...
Amo sbirciare nelle librerie, soprattutto quando sono in una stazione ferroviaria costretta ad aspettare. Rigorosamente dopo il caffè, mi infilo tra gli scaffali e...
Il nuovo responsabile della strategia appena nominato dalla Ceo, Stefania Pezzetti, nella sua prima uscita pubblica, illustra il piano di trasformazione e consolidamento del mercato avviato dal corriere espresso, controllato da GeoPost