Un contenitore in cui trovare novità normative, informazioni su infrastrutture e traffico, approfondimenti, trend del mercato e tutto quanto occorre per gestire in modo efficiente e competitivo un’azienda di trasporti
Arix produce materiali per pulizia proponendo materiali frutto di riciclo. Chep propone un’alternativa all’acquisto dei pallet, tramite un noleggio e una gestione efficiente. Nel 2013 le due aziende si sono accorte di parlare la stessa lingua e dalla loro collaborazione logistica sono scaturiti risultati positivi che le hanno indotto ora ad alzare l’asticella degli obiettivi. Fino a voler abbattere, dal prossimo anno, 90 mila kg di Co2 e 987 kg di rifiuti e di risparmiare 10.556 dm³ di legno
La Commissione Lavori pubblici del Senato ha approvato la riforma del Codice della strada che ora viaggia spedita verso l'Aula di Palazzo Madama per...
Anche per il prossimo anno i contributi da versare all’Albo degli Autotrasportatori rimangono identici a quelli del 2024. E quindi si comporranno nuovamente di tre parti: una fissa e due aggiuntive riferite al numero dei veicoli e alla massa. Il pagamento va fatto entro il 31 dicembre e l’Avvocatura dello Stato ha chiarito che chi non si adegua rischia il divieto di continuare l’attività di trasporto
Proprio qualche settimana fa avevamo sollevato alcuni dubbi sulla licenza comunitaria e sul meccanismo delle copie conformi.
Ed ecco che, opportunamente, arriva una circolare ministeriale...
È successo a Firenze, dove la polizia municipale di Rifredi ha controllato un camion straniero impegnato in un trasporto internazionale. Inizialmente il colloquio era impossibile, perché il conducente non rispondeva alle sollecitazioni espresse in italiano, in inglese e persino in spagnolo. Poi, l’idea di ricorrere al traduttore automatico presente sullo smartphone ha fatto luce sulle infrazioni. E la sanzione è stata pesante...
Chiedono un incontro politico le sigle dell’autotrasporto dopo la riunione di oggi con il Capo Dipartimento del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Teresa Di...
Ci sono 60 mila camion rumeni impegnati in trasporti interni all’Ue e di questi 10 mila dispongono di un tachigrafo smart di seconda generazione e 17 mila di uno di prima. Se anche si corresse da qui a fine anno – sostiene l’associazione rumena UNTRR – in ogni caso un terzo di questa flotta rimarrebbe priva dell’aggiornamento e quindi non potrebbe più trasportare in Europa. E la Romania è al terzo posto tra i paesi europei sia per trasporto internazionale di merci sia per viaggi di cabotaggio. Ecco perché la stessa associazione chiede un rinvio di due anni del retrofit e un supporto per le imprese. E l’IRU - il cui presidente è anche il segretario generale dell’UNTRR – fa propria la richiesta