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EDITORIALE | Le radici sovraniste dell’autotrasporto

Più passa il tempo e più mi convinco che l’autotrasporto fornisca un alimento nutriente al sovranismo, non soltanto nel nostro Paese ma nell’intero continente. Provo a spiegare in che senso facendo un passo indietro, tornando a quando, dopo la caduta del muro di Berlino del 1989, l’Europa gioca la carta dell’allargamento a Est un po’ per evitare che i paesi orientali appena usciti dalla cortina dei due blocchi seguissero altre e più pericolose derive politiche, un po’ per crearsi una dote di lavoratori a basso costo con cui accrescere la propria capacità competitiva nella concorrenza con i mercati asiatici.

I primi incontri della Ministra De Micheli con le associazioni dell’autotrasporto. Intese d’autunno

Approvato in due riunioni un verbale d’impegni governativi, tagli alle accise da rinviare (almeno a ottobre per gli Euro 3, a giugno 2001 per gli Euro 4), confermate le risorse annuali (240 milioni) e i 30 milioni l’anno (per tre anni) destinati al rinnovo del parco. Sui costi di riferimento ci sarà una proposta entro l’anno e sui tempi di pagamento un tavolo di lavoro

Sempre più vettori ampliano l’attività a stoccaggio, riciclo e altro. Il trasporto? Da rifiuto a risorsa

Aumentano i veicoli impegnati nel trasporto rifiuti, a causa dell’aumento della produzione, arrivata a 170 milioni di tonnellate, ma anche per la carenza degli impianti, le opposizioni localistiche, i ritardi della politica, le lungaggini della burocrazia. L’unica prospettiva possibile è quella dell’economia circolare. E i primi a cogliere l’opportunità sono i trasportatori

Gruppo Santini. Quando il rifiuto diventa circolare

L’azienda di Bolzano è specializzata nella gestione dei rifiuti che, una volta raccolti e separati, vengono spediti alle varie aziende che usano il riciclato, per poi recuperare altro materiale misto, in un ciclo continuo e virtuoso

Gabriella Pedroni. Veloce come la ventola

Il vento è maschio, la ventola è donna. E rimanda ai motori, ai sistemi di raffreddamento. Ma anche alle gare, a quelle che Gabriella Pedroni ha vinto tante volte per diventare campionessa italiana ed europea di cronoscalata. Poi, siccome per andare a gareggiare in giro per il continente si muoveva in camion, ha preso le patenti superiori e, dopo la laurea in ingegneria, ha iniziato a fare l’istruttrice per autisti professionisti. Insomma, ha battuto tanti uomini, ma anche insegnato a tanti uomini. Vincendo, oltre ai trofei, tanto scetticismo

La telemedicina per monitorare lo stato fisico degli autisti. Connessioni di cuore

MAN Truck & Bus Italia ha avviato con Health Telematic Network (HTN) e l’Università di Brescia un progetto con cui monitorare lo stato di salute dei conducenti di veicoli commerciali e industriali. Una categoria a rischio di ipertensione…

Mercedes Actros 1845 LS 4X2. Viaggiando sotto la pioggia

La pioggia e il vento quando si va per strada non sono certo amici dei consumi. E quando abbiamo testato il novello camion dell’anno 2020 nel nostro tracciato tra Milano e la Cisa di acqua dal cielo ne scendeva molta e le raffiche risultavano fastidiose. Eppure, a dispetto di tutto, l’Actros ha viaggiato in pianura a 4,9 km/l arrivando a costare 0,2 centesimi per ognuno dei 300 km percorsi. Domanda: ma se ci fosse stato un sole splendente che medie avrebbe tenuto?

Solutrans 2019. Lione val bene un salone

La 15° edizione della biennale fiera francese ha visto presenti 900 espositori e oltre 50.000 visitatori. Non pochi i costruttori italiani. Tutti presenti i big dei veicoli pesanti con soluzioni elettriche e a gas o prototipi a guida autonoma. Fra gli allestitori del freddo le maggiori novità nei trailer. E sono le prime su cui alziamo il velo

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