Ci siamo spesso imbattuti in racconti di storie solidali tra autotrasportatori, di belle amicizie nate sulla strada, tra le aree di sosta, durante le lunghe attesa del carico o scarico, in un momento di difficoltà con il mezzo, oppure a tavola, davanti a un buon pasto ristoratore. Così abbiamo chiesto di raccontarci alcune esperienze vissute.
Una ricercatrice di Oxford,, studiando il ruolo dell’endorfina nel facilitare i legami sociali, notò che le persone che dichiaravano di avere delle amicizie profonde sopportavano meglio gli stimoli dolorosi.
Avere (buoni) amici aiuta a stare bene, ha effetti positivi sull’umore, sulla salute psico-fisica, abbassa i livelli di stress. Un toccasana naturale a cui le Nazioni Unite hanno ben pensato di dedicarvi una giornata: il 30 luglio.
La professione di autotrasportatore non consente di frequentare piscine o palestre con regolarità. Eppure i driver ne avrebbero tanto bisogno per alleviare muscoli contratti, riattivare la circolazione sanguigna, sciogliere le tensioni derivanti da tante ore di guida. Un suggerimento potrebbe essere quello di sfruttare qualche minuto durante le pause di guida per dedicarsi a qualche esercizio di stretching, magari utilizzando qualche semplice accessorio come elastici o bottiglie di acqua (sempre presenti in cabina) o un set fitness dedicato, come quello targato Mercedes-Benz Trucks.
Diversi studi rivelano che siamo in grado di utilizzare le informazioni per guidare i nostri comportamento ma, se siamo concentrati in un determinato compito o pensiero, possiamo perdere molte informazioni sull’ambiente circostante. Questo può accadere più facilmente se abbiamo molti pensieri che ronzano in testa o se consultiamo lo smartphone. Curioso ed emblematico l’esperimento compiuto una decina di anni fa in America.
Per tenere lontano il rischio incidenti, è sempre doveroso concentrarsi sulla strada giacchè, come rilevano analisi statistiche, il fattore umano è responsabile di circa il...
Dal 26 aprile scorso l’uso delle mascherine è diventato obbligatorio all’interno di spazi confinati e anche all’aperto, ma in quest’ultimo caso solo quando non...