HomeCentonumeriBit & camion+4% è la crescita del mercato degli autocarri nel primo semestre 2026. I leggeri perdono terreno

+4% è la crescita del mercato degli autocarri nel primo semestre 2026. I leggeri perdono terreno

Il mercato italiano dei veicoli commerciali e industriali chiude il primo semestre 2026 con andamenti differenziati: i veicoli commerciali leggeri continuano a perdere terreno (-4,7%), mentre tornano a crescere gli autocarri (+4%) e i rimorchi e semirimorchi (+1,5%). Nonostante il progresso delle alimentazioni alternative in alcuni comparti, il gasolio aumenta ulteriormente la propria quota di mercato sia nei commerciali leggeri sia negli autocarri. Fiat resta leader nei VCL, Iveco domina il mercato dei camion e Schmitz conquista il primo posto tra i semirimorchi.

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Il mercato italiano dei veicoli commerciali e industriali chiude il primo semestre di quest’anno con un andamento a due velocità. Da una parte prosegue il rallentamento dei veicoli commerciali leggeri, dall’altra tornano a crescere gli autocarri oltre le 3,5 tonnellate e, seppure più lentamente, anche il comparto dei rimorchi e semirimorchiIl diesel continua a essere la motorizzazione di riferimento e, anziché perdere terreno, rafforza ulteriormente il proprio peso sul mercato. È quanto emerge da una ricognizione condotta dall’Anfia. 

Veicoli commerciali leggeri

Nel primo semestre 2026 le immatricolazioni dei veicoli commerciali fino a 3,5 tonnellate si fermano a 94.113 unità, con una flessione del 4,7% rispetto alle 98.707 dello stesso periodo del 2025. Il secondo trimestre ha confermato il rallentamento: aprile ha chiuso a -0,8%, maggio a -7,6% e giugno a -12,5%. Pur in un mercato in calo, il diesel aumenta ulteriormente il proprio peso, rappresentando il 77,6% delle immatricolazioni con oltre 73 mila veicoli, confermandosi la prima alimentazione. Crescono invece con decisione gli ibridi a benzina (+67%) e soprattutto plug-in hybrid (+238%), mentre elettriche, benzina e biodiesel registrano una contrazione. Tra i costruttori resta saldamente in testa Fiat con 23.320 immatricolazioni (29,6% del mercato), davanti a Ford (16.504 unità). Seguono Renault, Iveco e Citroën, con Toyota che continua a crescere entrando stabilmente tra i principali protagonisti del mercato. Dal punto di vista territoriale il mercato si concentra ancora nel Nord-Ovest, che rappresenta il 32,1% delle immatricolazioni, anche se in forte calo rispetto al 2025. Crescono invece il Nord-Est, che sale al 26,5%, e il Sud e Isole, mentre il Lazio diventa la principale regione del Centro con oltre 12.600 immatricolazioni.

Autocarri

Segnali decisamente più positivi arrivano dal comparto degli autocarri oltre le 3,5 tonnellate, che chiude il semestre con 15.000 immatricolazioni, in aumento del 4% rispetto al 2025. A trainare il mercato sono soprattutto i veicoli oltre le 16 tonnellate, che rappresentano oltre l’84% delle immatricolazioni complessive. La crescita degli autocarri coincide con un ulteriore rafforzamento del gasolio, che raggiunge una quota del 97,4%, in aumento rispetto al 95,8% del primo semestre 2025. Al contrario, le immatricolazioni di camion elettrici si dimezzano (-48,9%), mentre GNL e altre alimentazioni alternative continuano a rappresentare quote marginali. Nel segmento oltre le 8 tonnellate continua il predominio di Iveco, davanti a ScaniaVolvoMercedes-Benz e DAF, mentre nella fascia tra 3,5 e 8 tonnellate il marchio italiano mantiene la leadership davanti a Isuzu. A livello geografico il mercato appare molto equilibrato. La quota più elevata spetta al Nord-Est (28,7%), seguito dal Nord-Ovest (27,8%) e dal Sud e Isole (27,4%), segno di una domanda diffusa su tutto il territorio nazionale.

Rimorchi e semirimorchi

Prosegue, anche se con un ritmo più moderato rispetto allo scorso anno, la crescita del comparto dei rimorchi e semirimorchi, che registra 7.797 immatricolazioni, pari a un incremento dell’1,5%La crescita è sostenuta esclusivamente dai semirimorchi, che aumentano del 2,4% e rappresentano ormai oltre il 91% dell’intero comparto, mentre i rimorchi pesanti arretrano del 7,2%. La classifica dei costruttori cambia rispetto al 2025. Nei semirimorchi la leadership passa a Schmitz, con 1.112 immatricolazioni, davanti a Koegel, che perde il primo posto, e a Menci. Completano la top five Krone e Tecnokar Trailer. Tra i rimorchiresta invece in testa Omar, seguita da Menci e Rolfo. Dal punto di vista geografico il mercato si sposta verso il Nord. Il Nord-Est diventa infatti la seconda area per immatricolazioni (29%), mentre il Sud e Isole, pur restando il primo mercato con il 30,8%, registra una flessione dell’8% rispetto allo scorso anno. Crescono invece Lombardia, Veneto, Campania e Toscana.


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