Anche i commerciali leggeri faranno la loro apparizione al Transpotec 2026, con un ruolo non più secondario, ma elevandosi a uno dei focus principali della fiera. Alcuni dei veicoli presenti li abbiamo citati parlando dei costruttori di pesanti (Iveco, Renault Trucks e MAN li hanno in gamma); qui invece ci occuperemo delle altre marche presenti.
STELLANTIS
Stellantis al Transpotec porta in fiera quattro marchi — Fiat Professional, Citroën, Peugeot e Opel — con una strategia di neutralità tecnologica che abbraccia diesel di ultima generazione, elettrico e biocarburanti. I riflettori sono puntati sulle versioni aggiornate 2026 di due modelli chiave: il Ducato e il Doblò. L’e-Ducato 2026 si presenta con batteria da 110 kWh e autonomia fino a 420 km WLTP, affiancato dai nuovi motori 2.2 Turbodiesel MultiJet e sistemi ADAS avanzati. Il Doblò aggiornato punta invece su versatilità e connettività, disponibile in versioni termiche ed elettriche.
Centrale anche la visione del veicolo commerciale come «piattaforma tecnologica»: connettività, software per la gestione delle flotte e soluzioni d’allestimento – dalle officine mobili alle celle refrigerate – completano un’offerta che rispecchia la leadership di Stellantis, con il 52,3% di quota nei van compatti.
DONGFENG
Dongfeng debutta al Transpotec per la prima volta in assoluto. Cosa porterà non è ancora noto, ma un precedente lascia ben sperare: alla Fiera del Levante di Bari dello scorso ottobre, Dongfeng Motor Italia aveva sorpreso con una gamma articolata di veicoli commerciali.

In mostra quattro modelli — il pick-up Z9 (anche in versione range extended), il fuoristrada diesel Paladin, il furgone Captain e la variante chassis cabinata Captain 1.5 — capaci di coprire benzina, diesel, ibrido plug-in e full electric, con autonomie fino a 900 km, affidabilità meccanica e un rapporto qualità-prezzo difficile da ignorare.
FORD PRO

Ford Pro punterà probabilmente sul nuovo Transit City, furgone elettrico pensato per la logistica urbana e le zone a traffico limitato, sviluppato in collaborazione con il partner cinese JMC. Tre le varianti — L1H1 compatto, L2H2 (8,5 m³, carico fino a 1.275 kg) e chassis cabinato — tutte con dotazioni complete di serie. Il cuore è una batteria LFP da 56 kWh per un’autonomia fino a 254 km, sufficiente considerando che il 90% dei furgoni urbani percorre meno di 110 km al giorno.
Motore da 110 kW, ricarica DC a 67 kW dal 10 all’80% in 30 minuti. Il passaggio all’elettrico riduce del 40% i costi di manutenzione rispetto al diesel.
KIA
Anche Kia è al suo esordio assoluto al Transpotec e lo fa con ambizione. Il marchio coreano porta in fiera la nuova gamma di veicoli commerciali leggeri 100% elettrici basata sulla strategia PBV (Platform Beyond Vehicle), con il PV5 Cargo — furgone elettrico e International Van of the Year 2026 — come protagonista.

Tre le varianti attese: il Cargo Standard per la logistica urbana, il Cargo High Roof per volumi maggiori e il Crew Van per uso misto merci/persone. A completare l’offerta, soluzioni MIP per la personalizzazione in fabbrica, sistemi L-Track e tecnologia V2L. Autonomia fino a 400 km WLTP, ricarica dal 10 all’80% in 30 minuti.


