L’IAA Transportation 2026 ha segnato l’ingresso di Chery Commercial Vehicle in una nuova fase della propria espansione internazionale. Al Salone di Hannover il costruttore cinese ha presentato il marchio Delivan, destinato ai veicoli commerciali leggeri intelligenti, insieme alla gamma C&C Trucks e a un ecosistema dedicato alla mobilità elettrica e alla gestione digitale delle flotte. Il debutto europeo è costruito attorno a due furgoni elettrici di produzione, L1H1 e L2H3, a un telaio cabinato L3CC e a quattro configurazioni specialistiche. Non si tratta quindi soltanto della presentazione di una nuova gamma, ma del tentativo di Chery di proporre un modello industriale pensato per il mercato europeo e sviluppato anche attraverso il confronto con clienti e operatori locali.
I due furgoni sono stati sviluppati con il contributo di fleet partner e clienti di Regno Unito, Germania, Francia, Paesi Bassi e Spagna. La gamma prevede batterie da 50,4 a 97,4 kWh, con autonomia combinata WLTP fino a 426 km e ricarica dal 15 all’80% in circa 22 minuti. Il modello L2H3 raggiunge un volume di carico fino a 11,6 m³, mentre l’L1H1 arriva a una portata utile di 1.400 kg. Entrambi possono trainare fino a 2.500 kg.
A completare la piattaforma è il L3CC, telaio cabinato destinato soprattutto agli allestimenti professionali, con una capacità di carico fino a 2.120 kg. La sua presenza ad Hannover evidenzia uno degli elementi sui quali la Casa intende costruire la propria proposta: la possibilità di adattare la base elettrica a differenti missioni di trasporto.


Quattro allestimenti per il lavoro
Alla IAA i veicoli sono stati infatti presentati anche in quattro configurazioni specialistiche: Crew Van, Fridge Box, Tool Storage e 3-Way Tipper. Per svilupparle, Delivan ha stretto accordi con specialisti europei dell’allestimento, tra cui Gruau, Sortimo, Junge e Bott.
La scelta è significativa perché porta il costruttore direttamente nel terreno delle applicazioni professionali, dove un veicolo commerciale non viene valutato soltanto per autonomia e capacità della batteria, ma anche per disponibilità operativa, configurabilità e possibilità di adattamento alle differenti missioni. Il programma viene sintetizzato nella formula «1+3»: alla gamma di veicoli si affiancano tre aree di servizio, denominate Delivan I, Pro e X.
Delivan I è dedicata alla gestione intelligente della flotta e utilizza i dati dei veicoli connessi per monitorare stato del mezzo, comportamento di guida, efficienza dei percorsi e consumi energetici. Delivan Pro è invece focalizzata sull’operatività e sull’uptime, con diagnosi da remoto e avvisi di manutenzione, mentre Delivan X riguarda allestimenti e personalizzazioni attraverso la rete di partner specializzati.

Dalla vendita del veicolo all’ecosistema
È proprio questo passaggio a caratterizzare maggiormente la presenza di Chery Commercial Vehicle ad Hannover. Il gruppo dichiara di voler superare il modello basato sulla semplice esportazione del prodotto, puntando su un ecosistema europeo che comprenda ricerca e sviluppo, servizi, rete commerciale e partnership industriali locali. La filosofia viene sintetizzata nel principio «In somewhere, For somewhere, Be somewhere», cioè sviluppare le soluzioni in funzione del mercato nel quale dovranno operare.
La stessa impostazione è alla base della strategia di ingresso sul mercato: il lancio commerciale in Europa e nel Regno Unito è previsto per il 2027, mentre il costruttore sta già costruendo strutture locali, capacità di ricerca e sviluppo e una rete di distribuzione e assistenza. Nel Regno Unito, in particolare, il marchio punta a una rete di oltre 100 concessionari nel medio periodo.
La presentazione di Delivan è stata inserita in una strategia più ampia di Chery Commercial Vehicle, che alla IAA ha mostrato anche veicoli commerciali pesanti a nuova energia, tecnologie per la ricarica e lo stoccaggio dell’energia e soluzioni di logistica intelligente. Il gruppo ha inoltre annunciato collaborazioni con operatori europei nell’ambito delle conversioni e dell’ecosistema della mobilità elettrica.
Con i nuovi commerciali Chery Commercial Vehicle porta così in Europa una proposta che combina veicolo elettrico, allestimento, connettività e gestione dell’operatività. La IAA 2026 rappresenta in questo senso non soltanto il debutto di una nuova gamma di furgoni, ma il primo passo di una strategia con cui il gruppo cinese, come tutti i colleghi della Tigra asiatica presenti in fiera, intende costruire una presenza industriale e commerciale più radicata nel mercato europeo.
SCHEDA TECNICA – CHERY DELIVAN
L1H1 e L2H3: furgoni elettrici
50,4–97,4 kWh: capacità delle batterie
fino a 426 km: autonomia WLTP combinata
22 minuti circa: ricarica 15–80%
11,6 m³: volume massimo L2H3
1.400 kg: portata massima L1H1
2.500 kg: capacità di traino
L3CC: telaio cabinato per allestimenti speciali
2027: previsto avvio commerciale in Europa e Regno Unito.


