Veicoli - logistica - professione

HomeProfessioneLeggi e politicaBrennero: in vista per i camion un aumento dei controlli

Brennero: in vista per i camion un aumento dei controlli

-

Il Brennero, almeno per quanto riguarda il transito dei camion, sta tornando a essere un confine definito, associato quindi a controlli maggiori. A renderlo tale è stata soprattutto la Germania, o meglio ancora la Baviera, regione meridionale del paese più esposta all’ingresso di migranti, che nelle scorse ore ha chiesto alla provincia autonoma di Bolzano un’intensificazione dei controlli al valico del Brennero. Richiesta che è stata poi girata al governo di Roma, ottenendo un’accoglienza positiva. Tutto ciò significa che in prossimità del confine saranno condotte ispezioni che riguarderanno prioritariamente i camion, visto che – la cronaca l’insegna – è a bordo di questi mezzi che moltissimi migranti cercano di spostarsi dal Sud al Centro dell’Europa.

Rimane per ora un dubbio: cosa vuol dire ripristinare i controlli? E soprattutto una tale misura non contraddice quanto prevedono i trattari comunitari? Il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, si è subito affrettato a precisare che gli accordi di Schengen rimangono in vigore, né sono messi in discussione, ma semplicemente si faranno controlli giustificati dalla contingenza. Ma non è ancora chiaro come e dove. Anche se l’eccezionalità della situazione viene confermata dal fatto che la Provincia di Bolzano accoglierà per qualche giorno – nell’attesa che la Baviera fronteggi l’emergenza di questi giorni – qualche centinaio di profughi.

Ma il Brennero torna a essere sinonimo di “confine”, anche perché in questi stessi giorni arriva la decisione della stessa Provincia di Bolzano, d’intesa con l’autostrada A22, di aprire una stazione fissa di controllo dei camion. Stazione che sorgerà a Vipiteno – quindi non troppo distante dal confine – e sarà finalizzata a innalzare la sicurezza della circolazione, fermando quei veicoli pesanti che presentano particolari lacune. In questo caso quindi non si parla di controlli di frontiera, ma di verifica della regolarità tecnica del veicolo. 

Redazione
Redazione
La redazione di Uomini e Trasporti

close-link