Come si trasforma la logistica della carta nell’era della decarbonizzazione? Lo raccontiamo in questo nuovo episodio di «Storie su ruote», partendo dal progetto sviluppato da Arcese e Cartiere del Garda: due realtà storiche del territorio trentino, l’una tra i principali operatori logistici a livello globale, l’altra tra le più importanti industrie cartarie italiane. Una collaborazione di lungo corso che oggi evolve nel segno della sostenibilità e dell’innovazione. Al centro, un obiettivo comune: ridurre l’impatto ambientale del trasporto senza compromettere efficienza e continuità operativa.
Dai primi passi nell’intermodale, fino all’introduzione di carburanti alternativi come HVO e Bio LNG, il percorso di Arcese si inserisce in una strategia più ampia di progressiva decarbonizzazione. E oggi si apre una nuova fase: l’elettrificazione dei trasporti di navetta tra lo stabilimento di Cartiere del Garda e l’hub logistico di Arcese ad Arco.
Il protagonista è il Mercedes eActros 600, impiegato su una tratta breve ma con volumi elevati: circa 14.000 viaggi all’anno. Una soluzione ancora giovane, ma che mostra già vantaggi concreti: azzeramento delle emissioni allo scarico e una sensibile riduzione della rumorosità, particolarmente rilevante in un’area a forte vocazione turistica.
Il progetto nasce da una visione condivisa tra Arcese e Cartiere del Garda e si inserisce in un percorso più ampio che punta alla decarbonizzazione della supply chain entro il 2040. Un’evoluzione che passa da investimenti, sperimentazione e una sempre maggiore integrazione lungo tutta la filiera.


