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Bonus patenti da tutto esaurito, già finiti i fondi per il 2023

È stata attivata da ieri, 13 febbraio, la piattaforma per l'erogazione del contributo destinato ai giovani tra i 18 e 35 anni interessati a conseguire le patenti per camion. Ma nel giro di poche ore le risorse si sono già prosciugate. In tanti ci hanno segnalato malfunzionamenti della piattaforma, sottolineando anche come il plafond iniziale messo a disposizione non sia sufficiente per soddisfare la grande domanda

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Pronti, partenza, fine. Neanche il tempo di aprire la piattaforma per l’erogazione del cosiddetto «bonus patenti», vale a dire il contributo destinato ai giovani tra i 18 e 35 anni interessati a conseguire le patenti per la guida di veicoli industriali e la Carta di Qualificazione del Conducente, che nel giro di poche ore i fondi per l’anno in corso sono andati già esauriti.

La piattaforma, come già ricordato in un nostro precedente articolo, è stata attivata dal 6 febbraio 2023 solo per le autoscuole e da ieri, 13 febbraio, per tutta l’utenza. Sul piatto è stato messo a disposizione un fondo complessivo da 25,3 milioni di euro che riguarda il periodo che va dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2026. Il bonus consiste nella copertura dell’80% della spesa sostenuta per corsi ed esami (e comunque di importo non superiore a 2.500 euro) e può essere riconosciuto una volta sola.

Alcuni nostri lettori ci hanno scritto sulla nostra pagina instagram per segnalare anche di alcuni malfunzionamenti della piattaforma. «A quanto pare il portale non funzionava correttamente già dalle prime ore. E oggi i fondi sono già finiti…ottimo», commenta amaramente. Un altro utente su facebook, nel gruppo Patente CQC, commenta così: «Sapevano che ci sarebbe stato il boom di domande, perché non alzare il plafond iniziale, dal momento che alle ore 15 c’era gente che ancora non riusciva ad accedere e altri che invece già ne beneficiavano?».

In un post su Linkedin Roberta Gili, titolare della Italia Cargo, sottolinea invece come questo sia un importante segnale della «grande domanda di queste figure professionali» e che «sono troppo pochi i fondi destinati».

Redazione
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La redazione di Uomini e Trasporti

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