L’HVO si prepara a diventare il carburante trasversale della flotta di FS Logistix. La società del Gruppo FS ha avviato un programma che coinvolge progressivamente tutte le principali componenti delle sue attività logistiche: locomotive da trazione, locomotori di manovra e camion. Una sperimentazione che punta a verificare sul campo l’utilizzo del biocarburante avanzato come alternativa immediatamente disponibile al gasolio tradizionale, senza dover sostituire motori o realizzare nuove infrastrutture di alimentazione.
Il progetto interessa sia Mercitalia Rail sia Mercitalia Shunting & Terminal e si estende al trasporto stradale. L’obiettivo è ridurre l’impronta carbonica delle operazioni lungo l’intera catena logistica, intervenendo non soltanto sulla trazione ferroviaria principale, ma anche sulle attività nei terminal e sui collegamenti di primo e ultimo miglio effettuati su gomma.
I primi test sulle locomotive
Per Mercitalia Rail la sperimentazione riguarda due locomotive diesel: una destinata alla trazione dei treni merci e una impiegata nelle operazioni di manovra. I test prevedono complessivamente il consumo di circa 15 mila litri di HVO. L’impiego del biocarburante anche sulle locomotive da linea assume particolare rilevanza perché consente di intervenire sui servizi svolti lungo tratte non elettrificate, nei raccordi industriali e nei collegamenti per i quali la trazione diesel resta ancora necessaria. L’HVO è già utilizzato da Mercitalia Shunting & Terminal per alimentare i locomotori di manovra presenti nei siti liguri di Santo Stefano Magra e Valdellora. Si tratta dei mezzi che movimentano carri e convogli all’interno degli impianti, garantendo la composizione dei treni e il collegamento tra terminal, raccordi e rete ferroviaria.
L’HVO arriva anche sui camion
Parallelamente alla sperimentazione ferroviaria, FS Logistix sta introducendo l’HVO nella flotta stradale. Il programma è accompagnato dal rinnovo progressivo dei mezzi, nel quale rientrano 21 camion Euro 6 alimentati con il biocarburante.
Nel 2025 la flotta su gomma ha consumato circa 19 mila litri di HVO. Secondo i dati diffusi dalla società, questo quantitativo ha consentito di evitare fino a 40 tonnellate di anidride carbonica rispetto all’impiego del gasolio fossile, equivalenti alle emissioni annuali di circa 15-20 automobili. L’estensione ai camion completa il perimetro della sperimentazione: lo stesso carburante può essere utilizzato per la trazione ferroviaria, per la manovra nei terminal e per il trasporto stradale, comprese le attività di adduzione e distribuzione collegate ai servizi intermodali. FS Logistix ha fissato anche un obiettivo di medio periodo: raggiungere entro il 2030 una quota del 60% di utilizzo dell’HVO nei trasporti su gomma. Il biocarburante è quindi destinato a passare da soluzione sperimentale a componente strutturale del mix energetico della flotta. Secondo FS Logistix, considerando l’intero ciclo di vita del prodotto e le materie prime impiegate, l’HVO può consentire una riduzione delle emissioni di CO₂ fino al 90% rispetto al gasolio tradizionale. Il risultato effettivo dipende tuttavia dall’origine e dal processo produttivo del biocarburante utilizzato. «Per FS Logistix la sostenibilità non è un ambito separato dal business, ma il modo in cui interpretiamo il nostro ruolo industriale», ha dichiarato l’amministratrice delegata Sabrina De Filippis. «La sperimentazione dell’HVO va in questa direzione: adottare soluzioni concrete, già disponibili e misurabili, capaci di ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività e di generare valore per i clienti».
Verso il Net Zero nel 2040
L’estensione dell’HVO alle diverse tipologie di mezzi si inserisce nel percorso di decarbonizzazione del Gruppo FS, che punta a raggiungere il Net Zero entro il 2040. Per FS Logistix il biocarburante rappresenta soprattutto una soluzione di transizione capace di produrre risultati nel breve periodo. L’elettrificazione rimane centrale nel trasporto ferroviario, ma locomotive diesel, mezzi di manovra e camion continueranno a essere necessari in numerose attività operative.


