HomeProfessioneLogisticaGrendi, fatturato cresciuto del 147% in dieci anni all’Interporto di Bologna: da 6,6 a 16,4 milioni

Grendi, fatturato cresciuto del 147% in dieci anni all’Interporto di Bologna: da 6,6 a 16,4 milioni

Il Gruppo celebra il decennale delle attività logistiche nell’hub emiliano, dove ha più che raddoppiato il personale e ampliato a oltre 5.000 metri quadrati gli spazi di magazzino. Cresce anche la rete distributiva verso il Centro-Sud e le isole, con la Sardegna che assorbe quasi la metà dei volumi raccolti.

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In dieci anni il fatturato è passato da 6,6 a 16,4 milioni di euro, con una crescita del 147%, mentre il numero degli addetti è più che raddoppiato, passando da 11 a 24 dipendenti diretti. Sono i risultati raggiunti dal Gruppo Grendi all’Interporto di Bologna, dove la società M.A. Grendi dal 1828, che gestisce le attività di logistica terrestre del Gruppo, ha celebrato il decennale del proprio insediamento, avvenuto nel 2016.

L’hub bolognese ha assunto negli anni un ruolo sempre più importante nell’organizzazione dei trasporti nazionali, delle attività di magazzinaggio e della distribuzione delle merci, in particolare verso il Centro-Sud e le isole. Una crescita sostenuta anche dagli investimenti nelle infrastrutture logistiche: alla fine del 2020 Grendi ha acquistato un magazzino di 3.200 metri quadrati, adiacente a quello già utilizzato, portando la superficie complessiva dedicata alla raccolta delle merci a oltre 5.000 metri quadrati.

Parallelamente si è ampliato il bacino territoriale servito. Se nel 2017 le attività di distribuzione terrestre dall’Interporto di Bologna raggiungevano soltanto tre regioni del Sud, oggi la rete ne serve sette, tra cui Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria, Campania e Lazio. La Sardegna rappresenta una destinazione particolarmente importante, assorbendo quasi la metà dei volumi raccolti dal Gruppo. La crescita si inserisce nella strategia di sviluppo di M.A. Grendi dal 1828, guidata dall’amministratrice delegata Costanza Musso, che punta sull’integrazione tra trasporto stradale, magazzini, distribuzione e collegamenti marittimi.

Il decennale è stato celebrato il 31 ottobre con un evento che ha coinvolto circa 70 persone tra dipendenti e partner. All’iniziativa ha partecipato anche Alessandro Alberani, responsabile della Logistica Etica di Interporto Bologna SpA, che ha ricordato il ruolo della piattaforma logistica, situata nei comuni di Bentivoglio e San Giorgio di Piano, dove operano 130 imprese e circa 6.500 addetti.

Grendi è stata tra le prime aziende ad aderire al progetto Logistica Etica dell’Interporto, dedicato alla promozione della legalità, della sicurezza sul lavoro e del welfare. Nel 2024 ha inoltre sottoscritto la Carta Metropolitana per la Logistica Etica, in linea con il proprio modello di Società Benefit e con la certificazione B Corp ottenuta nell’ottobre 2025.

Costanza Musso

«Un interporto non è solo un luogo di transito delle merci ma anche un ecosistema vivo, che cresce nella misura in cui cresce la comunità che lo anima», ha sottolineato Costanza Musso, ricordando come lo sviluppo delle attività bolognesi sia stato accompagnato dal confronto con dipendenti, fornitori e clienti. Il Gruppo Grendi, impresa familiare fondata a Genova nel 1828, opera nel trasporto marittimo e nella logistica integrata, combinando servizi di trasporto nazionale, magazzinaggio, distribuzione e attività portuali. Gestisce collegamenti marittimi tra Marina di Carrara e i porti di Cagliari e Olbia, oltre a terminal Ro-Ro e Lo-Lo nei tre scali. Attraverso il terminal MITO of Sardinia offre anche servizi feeder e collegamenti internazionali tra Cagliari e il Nord Africa. Con 337 dipendenti diretti e un indotto di circa 400 addetti, Grendi ha indicato per il 2025 una previsione di fatturato consolidato di 158 milioni di euro. Una dimensione che colloca le attività dell’Interporto di Bologna all’interno di una rete logistica nazionale e marittima più ampia, nella quale l’hub emiliano svolge una funzione strategica per la raccolta e la distribuzione delle merci verso il Mezzogiorno e le isole.

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