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Emilia‑Romagna: al via l’installazione di 180 punti di ricarica elettrica negli ospedali con Edison Next

Il progetto, nato grazie a una partnership tra Regione ed Edison Next, prevede 90 infrastrutture, con colonnine Fast e Quick, alimentate da energia al 100% rinnovabile. L’obiettivo è integrare mobilità sostenibile e servizi sanitari, riducendo l’impatto ambientale degli spostamenti di personale, pazienti e visitatori

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La mobilità elettrica entra nel sistema sanitario dell’Emilia-Romagna. Grazie alla partnership tra Edison Next e la Regione Emilia-Romagna, prenderà forma entro la fine del 2026 una rete di 180 punti di ricarica elettrica distribuiti in 34 strutture ospedaliere del territorio regionale.

Il piano prevede l’installazione di 90 infrastrutture di ricarica, ciascuna dotata di due punti, collocate nei parcheggi ad accesso pubblico degli ospedali. Il progetto è stato avviato dopo l’aggiudicazione di un bando di gara promosso da Intercent-ER e punta a coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale ed eccellenza sanitaria.

Prima tappa: Fidenza

La prima installazione è già operativa presso l’Ospedale di Vaio a Fidenza, presidio di riferimento per la provincia di Parma. Qui sono state attivate tre infrastrutture di ricarica (sei punti complessivi): quattro colonnine Fast con potenza fino a 50 kW e due Quick fino a 22 kW, in grado di rispondere sia alle esigenze di ricarica rapida sia a soste più prolungate.

Le prossime tappe interesseranno l’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, l’Ospedale Civile di Guastalla, l’Ospedale Franchini di Montecchio Emilia e l’Ospedale Sant’Anna di Castelnovo ne’ Monti.

Una rete diffusa nei poli sanitari d’eccellenza

Le infrastrutture saranno poi distribuite in alcune delle principali realtà ospedaliere regionali, tra cui l’Istituto Ortopedico Rizzoli, il Policlinico Sant’Orsola e l’Ospedale Maggiore a Bologna, il Policlinico di Modena, il Bufalini di Cesena, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e l’Ospedale degli Infermi di Rimini, oltre a numerose altre strutture sanitarie distribuite capillarmente sul territorio. Si tratta di: l’Arcispedale Santa Maria Nuova a Reggio Emilia; l’Ospedale Civile di Baggiovara (Modena); l’Ospedale di Bentivoglio; la Casa della Comunità Cittadella S. Rocco a Ferrara; l’Ospedale di Piacenza; l’Ospedale Bellaria di Bologna; di Bobbio; di Castel S. Giovanni; di Fiorenzuola d’Arda; il nuovo Ospedale di Sassuolo; l’Ospedale Del Delta Lagosanto; la Casa Della Salute “Marco Parenti” di Castel San Pietro Terme; il Santa Maria Della Scaletta; l’Istituto Di Montecatone entrambi di Imola; l’Ospedale degli Infermi di Faenza; il Ceccarini di Riccione; il Cervesi di Cattolica; il Franchini di Santarcangelo di Romagna; il Santa Maria Delle Croci di Ravenna; il Nefetti di Santa Sofia di Ravenna; il Colosseo di Rimini e il Guglielmo Marconi di Cesenatico.

Nel dettaglio, entro il 2026 saranno installate 58 colonnine Fast (fino a 50 kW) e 32 Quick (fino a 22 kW). Questo mix consentirà di soddisfare le esigenze di ricarica di mezzi operativi e del personale sanitario, ma anche di pazienti e visitatori che accedono quotidianamente ai presidi ospedalieri.

Energia rinnovabile e gestione digitale

Oltre alla progettazione e installazione, Edison Next curerà la gestione e manutenzione delle infrastrutture per 10 anni, garantendo la fornitura di energia 100% rinnovabile. La ricarica potrà essere attivata tramite App, carte RFID e, per le colonnine Fast, anche tramite POS per carte di credito.

Il sistema sarà monitorato 24 ore su 24 attraverso una piattaforma digitale che consente il controllo in tempo reale della disponibilità delle stazioni e l’individuazione di eventuali anomalie. Le infrastrutture sono inoltre predisposte per il bilanciamento dinamico dei carichi, che distribuisce automaticamente l’energia per ottimizzare la potenza disponibile ed evitare sovraccarichi.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di decarbonizzazione promosso dalla Regione Emilia-Romagna e coerente con le azioni del Piano Aria, che mira a ridurre le emissioni nel settore dei trasporti.

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