MAN Truck & Bus ha presentato il nuovo trattore TGX 41.640, indirizzato al segmento più estremo del trasporto pesante, quello dei trasporti eccezionali fino a 250 tonnellate di peso totale. Il nuovo modello è stato sviluppato per applicazioni tipiche dei grandi progetti industriali e infrastrutturali, dalla movimentazione di turbine eoliche, trasformatori e generatori elettrici da centinaia di tonnellate fino al trasporto di componenti industriali fuori sagoma (navi, sottomarini, ecc.).
Operazioni che richiedono trattori in grado di lavorare con rimorchi modulari multi-asse (spesso 30 o più), concepiti per distribuire carichi estremi su lunghe distanze.
Quattro assi per 640 CV
Alla base del veicolo c’è una configurazione a quattro assi 8×4/4 abbinata a un propulsore da 640 CV e 3.000 Nm di coppia, progettato per garantire elevata capacità di spunto anche nelle fasi più critiche delle operazioni di traino, come le partenze con carico completo o le manovre su pendenze elevate.
In particolare, il motore MAN D3876 è un sei cilindri disponibile in un ampio range da 900 a 1.380 giri/min.

La frizione con convertitore di coppia
Uno degli elementi tecnici più significativi è l’adozione della frizione con convertitore di coppia (WSK), soluzione tipica dei trattori destinati all’heavy haulage. Questo sistema permette di trasferire la coppia in modo progressivo, evitando sollecitazioni eccessive sulla catena cinematica e migliorando la controllabilità del veicolo nelle operazioni di avvio con carichi molto elevati. La frizione è integrata nel cambio automatizzato MAN TipMatic 12.30 OD, consentendo partenze potenti e a bassa usura, con fino a 1,59 volte più coppia, oltre a permettere manovre estremamente precise.
Il Retarder 40 garantisce inoltre un’elevata potenza frenante continua e un’ottima stabilità termica. Specifici programmi TipMatic supportano la guida: l’Heavy Transport per carichi fino a 250 tonnellate e la modalità Efficiency per carichi fino a 70 tonnellate, con consumi particolarmente contenuti.
Sistemi idraulici e pneumatici ad alta capacità
Il trattore è inoltre equipaggiato con sistemi idraulici e pneumatici ad alta capacità, fondamentali per gestire le funzioni dei rimorchi modulari utilizzati nei trasporti eccezionali.
In queste configurazioni il trattore non si limita infatti alla trazione, ma diventa parte integrante del sistema di controllo del convoglio, contribuendo alla sterzatura e alla stabilità del complesso veicolare.

La «torre» per i serbatoi
I principali componenti dedicati ai trasporti eccezionali sono concentrati in una torre heavy-duty posizionata dietro la cabina. Al suo interno sono ospitati quattro serbatoi dell’aria per 160 litri di aria aggiuntiva, un serbatoio diesel da 960 litri e il serbatoio da 290 litri per l’impianto idraulico heavy-duty a due stadi. Quest’ultimo eroga pressioni fino a 300 bar, utilizza un sistema load-sensing e fornisce 20 o 40 l/min di olio indipendentemente dal carico, in base alle esigenze dei sistemi di sterzatura degli assi. Nella torre è integrato anche un radiatore heavy-duty che mantiene stabile la temperatura del motore anche a basse velocità e con carichi estremi.
Sul telaio è montata la ralla JOST JSK 38 C (3,5″), dotata di uno scorrimento di 800 mm per una distribuzione ottimale del carico. Per operazioni di spinta o traino, il veicolo è poi equipaggiato con un’attrezzatura di accoppiamento frontale con tre livelli di altezza. Al posteriore è disponibile, come optional, la Rockinger 56 EA, il cui sistema di bloccaggio automatico consente un accoppiamento facile e sicuro anche su terreni irregolari.
Design, comfort e personalizzazione con MAN Individual
Il trattore è disponibile anche con il pacchetto MAN Individual Lion S, che comprende inserti in carbonio, elementi aerodinamici neri, dettagli in rosso e finiture interne premium, tra cui sedili in Alcantara, cuciture decorative e cinture di sicurezza rosse.
A richiesta sono disponibili una TV da 24 pollici, una poltrona TV regolabile elettricamente e illuminazione interna ambientale che rendono più confortevole la vita a bordo, soprattutto durante i lunghi viaggi.
Nasce tra Monaco e Wittlich
Dal punto di vista produttivo, il progetto nasce all’interno del programma MAN Individual, la struttura dedicata alle configurazioni speciali del costruttore tedesco. Il veicolo base a quattro assi viene assemblato nello stabilimento MAN di Monaco, mentre le modifiche dedicate all’heavy transport vengono completate presso il Truck Modification Center di Wittlich.
In questa fase il trattore riceve una serie di interventi specifici: sistema di raffreddamento potenziato, ralle rinforzate, impianti idraulici supplementari e serbatoi aggiuntivi per carburante e olio idraulico. Si tratta di soluzioni necessarie per affrontare missioni operative che possono richiedere lunghi trasferimenti e condizioni di lavoro particolarmente gravose.

Già arrivati 50 ordini
Il primo esemplare del nuovo TGX heavy-duty sarà consegnato alla società di noleggio BFS, partner specializzato nel settore dei trasporti eccezionali. MAN si aspetta una vendita in Europa – Gran Bretagna inclusa – di circa 100 unità all’anno, anche se con il probabile sviluppo del settore energetico è prevedibile nel medio termine una domanda più elevata.
Al momento gli ordini per il nuovo MAN sono circa 50, provenienti per lo più da Germania, Austria, Francia e Spagna.
Assistenza e finanziamento
Il nuovo truck viene fornito con gli stessi servizi completi di assistenza post-vendita, garanzia e finanziamento previsti per tutti i veicoli di serie. Tra questi i MAN Service Contracts, l’estensione di garanzia e la Uptime Guarantee, oltre ai servizi digitali come Perform, Compliant M, Timed e ServiceCare. La rete di assistenza globale ha circa 1.670 sedi in oltre 140 Paesi.
Con questo modello MAN completa di fatto la propria offerta nel trasporto professionale, coprendo un arco applicativo che va dai veicoli leggeri fino alle operazioni di heavy haulage da 250 tonnellate.


