HomeRivista 2026410 luglio / agosto 2026Camera di commercio, 880 milioni per la logistica

Camera di commercio, 880 milioni per la logistica

Pubblichiamo la rubrica “Fatti, dati e trend” - Sotto la lente di Uniontrasporti – comparsa sull’ultimo numero della rivista Uomini e Trasporti

-

Negli ultimi mesi il trasporto merci e la logistica sono stati messi in primo piano dal dibattito pubblico. Finalmente interi settori dell’economia nazionale, stakeholder e istituzioni hanno preso coscienza della centralità del settore, considerato – a ragion veduta – una leva strategica per l’economia (e non soltanto un costo da comprimere).
Ebbene, il sistema camerale ne è consapevole da molto tempo: lo rileva il fatto che storicamente ha destinato e continua a destinare cospicue risorse economiche in partecipazioni in asset infrastrutturali a servizio della mobilità e della logistica. Questo è evidente dai dati che emergono dall’Osservatorio permanente sulle partecipazioni camerali, istituito da Unioncamere con il supporto di Uniontrasporti. L’ultima edizione, definita in primavera e relativa alla situazione al 31 dicembre 2024, ci regala un dato importante: il 72% degli investimenti (sugli 880 milioni di euro totali) delle Camere di Commercio è rivolto al settore delle infrastrutture. In particolare, il sistema fieristico ed espositivo primeggia con circa 286 milioni di euro (circa il 32% degli investimenti complessivi), mentre il resto viene destinato ad altre tipologie di infrastrutture, tra cui aeroporti, porti, centri logistici e mercati agroalimentari. Negli ultimi cinque anni (2020-2024) il capitale sottoscritto in partecipazioni dirette è cresciuto del 5%. Nei settori dell’energia, delle infrastrutture aeroportuali e dei centri intermodali si sono registrate le crescite più consistenti, rispettivamente del +29%, +23% e +17%. In generale, il numero delle partecipazioni totali (dirette e indirette) è pari a 2.397 in 517 società: la maggior parte – come è naturale – destinata a società di servizi del sistema, di credito e finanza, ma settori Camere di Commercio, importanti per gli investimenti camerali sono le infrastrutture stradali (che per numerosità compaiono al 5° posto), gli aeroporti con 75 partecipazioni e oltre 127 milioni di investimento, i centri intermodali (73 partecipazioni e circa 32 milioni investiti) e i porti (29 partecipazioni e circa 4 milioni di investimento). Un altro dato importante per capire il valore strategico di queste operazioni: la prima regione per capitale investito è il Lazio, sul podio per numero di investimenti c’è l’Emilia-Romagna, ma il 33% delle partecipazioni, in termini di numerosità, è nelle regioni del Sud, a sostegno dello sviluppo del Mezzogiorno. 

-