Mercedes-Benz Trucks festeggia i 130 anni dall’invenzione del camion con una serie speciale che mette idealmente in collegamento il primo autocarro costruito da Gottlieb Daimler nel 1896 con i pesanti di ultima generazione. Si chiamerà «130 anni Trucks Edition», sarà realizzata in soli 400 esemplari e verrà presentata ufficialmente alla IAA Transportation 2026 del prossimo settembre.
La base scelta è quella dell’Actros con ProCabin, con la particolarità che per la prima volta un’edizione limitata celebrativa sarà disponibile sia con motorizzazione diesel che con propulsione elettrica a batteria.
Mercedes-Benz Trucks non ha ancora comunicato come saranno suddivisi gli esemplari tra le diverse motorizzazioni e configurazioni, né ha anticipato prezzi e mercati nei quali sarà commercializzata.
Circa 30 elementi esclusivi
A differenziare la 130 anni Trucks Edition dagli Actros di normale produzione saranno circa 30 equipaggiamenti esclusivi.
La casa tedesca ha infatti scelto di recuperare colori, materiali ed elementi stilistici appartenenti alla propria storia, reinterpretandoli però in chiave contemporanea e inserendoli nel design dell’attuale generazione di camion. Per conoscere esattamente questi trenta elementi bisognerà però attendere la presentazione al Salone di Hannover.
Tutto parte dal camion di Gottlieb Daimler
Esattamente 130 anni fa, nel 1896, Gottlieb Daimler costruì quello che viene considerato il primo camion motorizzato al mondo, ponendo le basi per lo sviluppo del trasporto merci su strada. Visto con gli occhi di oggi, quel veicolo assomigliava ancora molto a un carro privo di timone al quale era stato applicato un motore. Il propulsore era il bicilindrico a benzina Phoenix da 1,06 litri, collocato posteriormente e capace di appena 4 CV.
La potenza veniva trasmessa all’asse posteriore attraverso un sistema a cinghia, mentre due molle elicoidali proteggevano il motore dalle forti vibrazioni generate dalle ruote rigide rivestite in ferro. Lo sterzo dell’asse anteriore funzionava tramite catena e il conducente sedeva anteriormente su una panca rialzata, con un’impostazione ancora fortemente derivata dalle carrozze dell’epoca. Il consumo era nell’ordine dei 6 litri di benzina ogni 100 km. La portata raggiungeva però 1,5 tonnellate, facendo intravedere le potenzialità del nuovo mezzo per il trasporto delle merci.
Una soluzione del 1896 sopravvive ancora oggi
Quel primo camion conteneva comunque una soluzione tecnica sorprendentemente moderna. Daimler aveva infatti utilizzato un principio assimilabile a quello dei riduttori epicicloidali ai mozzi, ancora oggi impiegati sui camion pesanti destinati agli utilizzi più gravosi, come gli attuali Mercedes-Benz Arocs.
L’evoluzione fu molto rapida. Già nel 1898 Daimler e Wilhelm Maybach trasferirono il bicilindrico Phoenix sotto il sedile del conducente; successivamente il motore venne spostato ancora più avanti, davanti all’asse anteriore. Questa disposizione contribuì a creare l’architettura fondamentale del camion moderno, aprendo la strada a incrementi progressivi di potenza e portata.
Dal primo camion alla ProCabin
L’attuale ProCabin è stata sviluppata soprattutto per il lungo raggio, con grande attenzione all’aerodinamica, all’efficienza energetica, al comfort del conducente e ai sistemi digitali e di assistenza. È proprio questa cabina a creare un collegamento visivo tra le due anime della 130 anni Trucks Edition, perché la ProCabin viene utilizzata sia sull’Actros L diesel sia sull’eActros di seconda generazione.
Nel 2026 il portafoglio elettrico Mercedes-Benz Trucks comprende ormai numerose configurazioni. La seconda generazione eActros offre circa 40 varianti, sviluppate per differenti esigenze di autonomia, portata e missione operativa.
Una IAA nel segno dei 130 anni
La presentazione della serie limitata sarà solo uno dei tasselli della presenza Mercedes-Benz Trucks alla IAA Transportation 2026. Tra le novità in mostra ci sarà l’eActros Lowliner, sviluppato per i trasporti ad alto volume e disponibile nelle configurazioni con due o tre pacchi batteria. Alla IAA partirà inoltre il progetto del camionista e content creator Tobias Wagner, che tenterà di compiere il giro del mondo con un eActros 600: circa 45.000 km attraverso più di 35 Paesi, con un massimo previsto di 80 ricariche.
Sul fronte dell’idrogeno sarà invece protagonista il NextGenH2 Truck, alimentato a idrogeno liquido e capace, secondo il costruttore teutonico, di percorrere oltre 1.000 km con un pieno. Cento esemplari entreranno progressivamente in servizio presso i clienti a partire dalla fine del 2026.


