La storia di Pasquale Andriotta ha già trovato spazio sulle nostre pagine. Prima per raccontare la sua morte, avvenuta il 31 agosto a Piacenza durante una consegna, e le domande che quella tragedia inevitabilmente solleva sulle condizioni di lavoro dei corrieri (ne abbiamo parlato qui). Poi per precisare un elemento importante emerso successivamente: il contratto di Pasquale era già stato trasformato a tempo indeterminato, con un aumento di livello e una mansione superiore (qui l’articolo).
A qualche giorno di distanza, alla nostra redazione è arrivata una poesia dedicata proprio a Pasquale. A inviarcela è Yuleisy Cruz Lezcano, poetessa e attivista che da anni si occupa di sensibilizzazione sul tema delle morti sul lavoro e autrice del libro Crimini della sicurezza, dedicato alle vittime degli infortuni professionali e alle loro famiglie.
La pubblichiamo qui di seguito, lasciando spazio alle parole dell’autrice e ai suoi versi.
A Pasquale Andriotta
Ho scritto questi versi per Pasquale Andriotta, non per aggiungere rumore al rumore, né per cercare nel suo nome una bandiera da alzare. Li ho scritti perché a volte la poesia può fermarsi là dove la cronaca corre, e guardare per un momento ciò che resta ai margini: il respiro di un uomo, la fatica dentro un corpo, la paura silenziosa del giorno dopo.
A Pasquale Andriotta, con rispetto, e alla sua famiglia, che nessuna parola potrà mai risarcire del vuoto.
Briciole di vita
Briciole di vita
a nascondere le strade,
respiri invocati dentro l’incendio,
il sole stringe e stringe le tempie,
le sue fiamme avvolgono il corpo.
Non esiste inferno, qui si paga
anche il respiro lasciato a metà,
anche la luce sulle spalle.
L’inferno non ha fiamme:
ha orologi senza sonno,
mani che contano il tempo
nel bianco tremore dell’aria
si levano ippocampi d’onda,
il caldo scioglie criniere di sudore
e sparge crisantemi sulla pelle.
La scadenza brucia in fondo,
il domani resta appeso a un filo
e il corpo, messo a tacere dalla corsa,
diventa improvvisamente silenzio.
Non chiamatelo destino
prima di avere ascoltato la fatica.
Non fate del suo nome una bandiera.
Lasciate la famiglia
che custodisca il proprio dolore.
Restiamo sulla soglia,
con le mani vuote e gli occhi bassi,
mentre fuori la macchina
continua a correre
e chi lavora impara
a consumarsi.
Yuleisy Cruz Lezcano
Chi è Yuleisy Cruz Lezcano
Yuleisy Cruz Lezcano è poetessa, scrittrice, traduttrice, giornalista culturale e attivista. Nata a Cuba e residente in provincia di Bologna, ha pubblicato diciotto libri e da anni utilizza la scrittura come strumento di sensibilizzazione sui temi sociali e civili.
Nel 2026 è uscito Crimini della sicurezza, raccolta di racconti e poesie dedicata alle morti sul lavoro e alle loro famiglie. Da oltre tre anni porta avanti attività di sensibilizzazione sul tema della sicurezza sul lavoro attraverso incontri, iniziative culturali e la propria produzione letteraria.


