Il 16 ottobre si celebra la nascita della FAO e della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, in cui si svolgono una serie di iniziative in tutto il mondo volte a diffondere sia una maggiore consapevolezza alimentare, sulla lotta contro la fame sia a promuovere la sicurezza alimentare.
Abbiamo già parlato di quanto sia importante avere una buona consapevolezza alimentare per essere attenti al proprio rapporto con il cibo. Ora cerchiamo di fornire qualche consiglio utile per mettere in pratica delle semplici azioni volte a prendere consapevolezza e, conseguentemente, a sentirsi meglio.
Prendersi cura non solo dei propri veicoli ma anche degli uomini che ogni giorno li guidano. È un po' questo in sintesi quello che ha mosso Iveco e CNH Industrial Servizi Finanziari a offrire una nuova formula di telemedicina agli autisti e ai loro familiari di Daily e S-Way.
Vederci bene è fondamentale, lo è ancor di più per guidare un camion. Sembra una banalità, ma non lo è. Quando gli occhi sono appesantiti e stanchi, prima compare il mal di testa o una pesante tensione alle spalle, i riflessi rallentano e il rischio di incidente si moltiplica.
La Giornata mondiale della vista, che si celebra ogni anno il secondo giovedì del mese di ottobre, promossa dall’OMS e dall'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità IAPB, vuole sensibilizzare le persone sull’importanza della prevenzione delle malattie oculari che, se non curate, possono pregiudicare la qualità visiva.
La pandemia e i suoi strascichi, hanno minato il sentimento di fiducia degli italiani: a fronte di un 47,4% di italiani che prova ancora emozioni positive di speranza, tranquillità, sollievo e felicità, diffuse soprattutto tra i cittadini con più di 65 anni, c’è un 45,6% di cittadini che prova emozioni negative come ansia, paura e fastidio, stati d’animo che emergono con particolare forza tra coloro che fanno gli autisti di professione.
Il contesto incerto già non aiuta. Ma il lavoro dell'autista si dimostra - già dal numero elevatissimo delle risposte raccolte - particolarmente stressante e ansiogeno. Le cause che logorano sono diverse: le tante situazioni di attesa; gli atteggiamenti e le pressioni del datore di lavoro; lo scarso rispetto degli altri; in qualche caso anche i luoghi, soprattutto se sconosciuti o troppo affollati. E non manca chi propone una propria personale cura
Sono la tipologia di incidenti più diffusa e anche tristemente in ascesa. D'altra parte per causare un tamponamento basta poco: un malore, uno stato confusionale (magari indotto da un bicchiere di troppo) o una distrazione... e la frittata è fatta. Come si può combattere o evitare? Due domande a cui hanno risposto il presidente dell'Asaps, Giordano Biserni, e il responsabile marketing di Mercedes-Benz Trucks Italia, Domenico Andreoli