Novità, anteprime, statistiche, comparazioni e test: tutto costruito per capire e scegliere al meglio i veicoli pesanti e quelli leggeri, gli allestimenti e tutti gli strumenti e i servizi utili per movimentare merci e organizzare forniture logistiche
L’edizione 2022 dello IAA è stata la prima in cui il vecchio nome «Commercial Vehicle» ha lasciato il posto a «Transportation», giudicato più idoneo a definire un nuovo format, che ha richiamato più di 1.400 espositori da 42 paesi diversi, in cui il punto di osservazione si è esteso dai veicoli a tutto quanto ruota intorno al mondo dei trasporti e della logistica. Naturale quindi che una presenza importante è stata assorbita dal mondo degli allestimenti, sintomatica di come anche i veicoli trainati, investiti dal vento della digitalizzazione e dell’elettrificazione, stiano cambiando letteralmente pelle. Prova ne sia che l’intero comparto si è presentato a questo importante appuntamento fieristico proponendo un’ampia gamma di semirimorchi ecologici, aerodinamici, alleggeriti e più funzionali. K44 è stata ad Hannover e in questo episodio, in compagnia del nostro inviato Massimiliano Barberis, vogliamo proporvi la nostra guida ragionata per mettere a fuoco le «cose mai viste» esposte dai principali costruttori di semirimorchi, con una carrellata sia sugli operatori stranieri (Kögel, Kässbohrer, Krone, Schmitz Cargobull, Lamberet, Fliegl, Schwarzmüller), che italiani (Pezzaioli, Rolfo, Omeps, Giesse Cisterne, TMT)
Dopo il successo di Fleetcare, la soluzione digitale integrata per le flotte che combina gli pneumatici Bridgestone con i sistemi per la gestione della...
È un veicolo da distribuzione. Piccolo, quindi, per un camionista tradizionale. Però, porta con sé il tratto tipico della famiglia da cui proviene, ossia la fluidità di guida e la precisione. Se lo usi bene non ti tradisce: nei tratti urbani abbassa la voce viaggiando in elettrico, in quelli misti riprende fiato lasciando spazio al motore termico. E, insieme, non ti lasciano mai a piedi…
Il mercato dei camion in Europa è statico da decenni, animato da sempre da sette sorelle, a cui si è aggiunta un’ottava in tempi recenti. Ma ora che la transizione energetica butta giù le barriere all’ingresso, ora che anche nell’autocarro si teme l’effetto Tesla, le case costruttrici fanno quadrato, creano joint venture impensabili fino a ieri e corrono per essere le prime a offrire i nuovi veicoli elettrici richiesti dall’Europa e dal pianeta. Senza dimenticare che la mobilità – e quindi i fatturati – ancora per diversi anni odoreranno di gasolio
Nell’era del cambiamento tecnologico ed energetico, i nuovi player di settore stanno crescendo e diversificandosi. Ecco una carrellata dei marchi che provano a sfidare i big sul campo dei veicoli industriali elettrici e a ridisegnare il mercato su scala globale
Alla fiera di Hannover le case produttrici presentano prodotti nuovi all’insegna della sostenibilità ambientale, ma il core business si sta decisamente spostando verso l’utilizzo di sistemi di gestione totale dello pneumatico, con la terziarizzazione dei servizi direttamente al produttore
Una panoramica ragionata sul caleidoscopio compatto dei rimorchi e degli allestimenti, tra isotermici e centinati, portacontainer e ribaltabili, bisarche e gru per autocarri pesanti
Ad Hannover le file dei veicoli commerciali «alla spina» non sono mai state così tanto rinforzate di nuovi modelli. Ecco una panoramica sulle principali novità