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Crisi trasporti: il 15 marzo nuovo tavolo governo-associazioni

Non c'è pace per l'autotrasporto. Sembrava esserci stato un spiraglio di intese dopo l'ultimo incontro tra la viceministra Teresa Bellanova e le associazioni avvenuto...

Caro-gasolio: come scongiurare il collasso dell’autotrasporto | K44 Podcast

L'aumento dei prezzi dei carburanti sta mettendo in seria difficoltà le imprese dell'autotrasporto italiano, che chiedono a gran voce nuove misure di emergenza per affrontare la difficile situazione. Ma il problema non riguarda solo la corsa ai rincari, ma anche la mancata applicazione di regole che dovrebbero tutelare i trasportatori, in particolare quella che prevede l’adeguamento delle tariffe di trasporto ai prezzi del gasolio. Quali sono le ragioni della scarsa applicazione di una norma? Come la si potrebbe rendere automatica? Cosa potrebbe succedere dal 19 marzo, giornata in cui Unatras ha annunciato manifestazioni di protesta in tutta Italia, se l’autotrasporto decidesse di fermarsi in maniera spontanea? A che punto sono le trattative e come si può risolvere questa emergenza? A queste e ad altre domande risponde Paolo Uggè, presidente di Fai-Conftrasporto

Villa: «Se l’autotrasporto venisse pagato un 10% in più, ogni chilo di merce aumenterebbe solo di 0,002 euro»

Una cifra infinitesimale. Sufficiente a pagare un incremento di tariffa che invece per chi trasporta merci su gomma – e quindi acquista gasolio pagandolo il 15,2% in più rispetto a inizio 2022 e il 33% in più rispetto a un anno fa – è necessaria come l’ossigeno. Il rischio è che se non la ottiene si fermi. E quando si spengono tutti i motori non si muovono più nemmeno i generi di prima necessità

Unatras fa pressioni al governo: «Dal 19 marzo manifestazioni di camion in tutta Italia»

Con il prezzo del gasolio che continua a salire e con le aziende di autotrasporto spesso impossibilitate a riversare tale aumento sulla committenza, la situazione del settore diventa ingestibile. L’Unione delle associazioni dell'autotrasporto chiede all’esecutivo un intervento immediato, più adeguato rispetto agli 80 milioni stanziati la scorsa settimana. E non è detto che qualcuno nel frattempo si fermi per evitare di perder ancora soldi

Confetra Liguria propone di attuare subito l’adeguamento automatico per le tariffe dell’autotrasporto

«Il tempo è scaduto: per l’autotrasporto italiano è ormai emergenza nazionale. I livelli di prezzo raggiunti dal gasolio sanciscono una vera emergenza». A lanciare...

Rilancio autotrasporto: apprezzamento della Commissione Lavoro per le proposte Federtrasporti

«Lo snodo strategico per rilanciare la professione dell’autotrasportatore è nella formazione, in piena coerenza con quanto si sta facendo con tutte le altre professionalità»....

Il Decreto Energia è legge: in arrivo 80 milioni per l’autotrasporto

Dopo le misure già annunciate nei giorni scorsi dalla viceministra del Mims Teresa Bellanova, frutto delle intese raggiunte con le associazioni di categoria, arriva adesso...

Come ridurre i costi del gasolio? La ricetta di Fai-Conftrasporto

Nel corso di una doppia audizione parlamentare, il nuovo segretario dell’associazione, Carlotta Caponi, ha proposto come temi da trattare al tavolo delle regole la sterilizzazione dell’Iva sugli acquisti di carburante per sei mesi, l'evidenziazione del prezzo del gasolio in fattura e l'esigibilità della clausola gasolio nei contratti sia scritti che verbali

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