Il Consiglio europeo ha approvato lo stanziamento miliardario per sviluppare progetti infrastrutturali in tre aree: trasporti, digitale e energia. Per l'approvazione definitiva manca il voto del Parlamento, anche se la normativa entrerà in vigore già dal 1° gennaio 2021
Dopo i violenti scontri dei giorni scorsi a Lodi tra lavoratori di diverse aziende logistiche, il responsabile del Lavoro ha deciso di creare una task force tra Ispettorato nazionale del lavoro, Inps e Agenzia delle Entrate per acquisire dati e gettare luce in un settore segnato da conflitti legati allo sfruttamento della forza lavoro tramite «cooperative più o meno vere». E dove la ripresa rischia anche di creare maggiori problemi
Trasportounito, valutato il contesto economico attuale, reputa inopportuno andare avanti con la protesta. E quindi fornisce un’ultima chance al governo dettando precise condizioni, riferite a puntuali obiettivi. Ma se non vedranno la luce il fermo sarà riproposto per settembre
Una circolare del ministero dell'Interno chiarisce che i veicoli immatricolati all'estero, sottoposti in Italia a fermo amministrativo, non possono rientrare nel paese di origine, contrariamente a quanto spesso concede la polizia stradale, se non sono decorsi tre mesi
Secondo un report di Confartigianato Trasporti, nel primo trimestre 2021 il settore mostra segnali di ripresa (maggior vendita di veicoli, volumi di traffico pesante a livello del 2019, aspettative su ordini e domanda in salita), ma altri indicatori restano decisamente negativi, come il difficile reperimento del personale, l'aumento del costo del gasolio, l'allungamento dei tempi di consegna e il forte aumento dei noli
L'ultimo accordo nel trasporto dei contenitori risaliva al 20 dicembre 2004. Lo scorso 3 giugno una parte delle associazioni dell'autotrasporto e della committenza hanno raggiunto una nuova intesa. Per allargarla agli altri attori della filiera e per fornire una regolamentazione agli estenuanti tempi di attesa sarà necessario passare dal ministero
Fatti 100 i controlli effettuati nel 2020 dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro, in più del 65% dei casi hanno fatto emergere irregolarità sui tempi di guida e di riposo, mentre quelle relative al mancato rispetto dell'orario di lavoro arrivano al 46%
Un altro grosso scandalo colpisce il mondo della logistica. La Procura di Milano ha accusato DHL Supply Chain Italy, filiale italiana del colosso logistico tedesco,...