La plenaria dell’europarlamento, a Strasburgo, ha ribadito gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 che percentualmente devono raggiungere il 45% nel periodo 2030-2034, il 65% nel 2035-2039 e il 90% a partire dal 2040. Bocciato l’emendamento sul fattore di correzione del carbonio, mentre si introduce una definizione di «carburanti CO2 neutrali». Ma con quale valore?
Il presidente uscente è stato confermato per altri due anni. Accanto a lui rimangono i vicepresidenti che lo hanno accompagnato in passato (Calderoli, Fuochi, Montalti, Sartori e Spinedi) con in più Roberto Rubboli, nominato per la prima volta.
Dalla seconda settimana di novembre è on line il portale dedicato al sistema di tracciabilità dei rifiuti chiamato a mettere da parte le documentazioni cartacee per sostituirle con strumenti digitali. Nel portale si trova il decreto del ministero dell’Ambiente che fissa modalità operative per trasmettere i dati, quelle per accesso e iscrizione, requisiti informatici per garantire l’interoperabilità
«Un sistema logistico cresce solo se ha aziende in grado di trasportare le merci», ha dichiarato il Viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti dal palcoscenico degli Stati Generali dei Trasporti e della Logistica di ALIS
Mentre il presidente della Confederazione punta il dito sulle necessità infrastrutturali e di coordinamento che rendono la decarbonizzazione un’autentica sfida, il ministro dei Trasporti, a chiusura dell'assemblea, ha anticipato che in vista del 2026, quando l’Europa farà il tagliando alle politiche green, produrrà un dossier mirato da mostrare al G7 di Milano del prossimo aprile
Dal palco degli Stati Generali dei Trasporti e della Logistica di ALIS anche Pichetto Fratin si schiera contro la tassa proposta dall’Europa per il settore marittimo. La soluzione potrebbe essere nel fondo globale di ricerca e sviluppo “Fund & Reward”.
L’ala più conservatrice dell’istituzione europea non innalza i limiti di emissioni, ma introduce vincoli di particolato prodotti da freni e pneumatici e fissa standard di durabilità delle batterie. Ma soprattutto propone di far slittare il nuovo regolamento al 1° luglio 2030 per i furgoni e al 1° luglio 2031 per bus e camion
Il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti è intervenuto oggi a Roma agli Stati Generali dei Trasporti e della Logistica di ALIS spiegando come le elezioni europee del 2024 saranno fondamentali anche a livello economico, perché nel 2026 si potranno rivedere alcune posizioni attuali di favore per l’elettrico