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Il mancato ricambio generazionale visto da una realtà aggregativa

Un passaggio generazionale che non va in porto determina la chiusura di un’azienda. Se poi questa azienda è socia di un consorzio o di...

Il passaggio generazionale nell’autotrasporto: speciale monografico di UeT

È in distribuzione in questi giorni, e già consultabile online su www.uominietrasporti.it, il numero di novembre di Uomini e Trasporti, un numero monografico di...

Il difficile subentro: solo il 20-25% delle aziende passa la mano alla seconda generazione

Uno studio dell’Osservatorio AUB sulle imprese italiane con oltre 20 milioni di fatturato ha rilevato che per il 65% sono a struttura familiare e nelle PMI le percentuali (discordanti) salgono di molto. Il 62% dei leader familiari desidera lasciare l’azienda ai figli, ma solo il 18% si prepara al passaggio. E l’autotrasporto non si discosta molto dal quadro nazionale

EDITORIALE | I giovani sono fannulloni? E mo’ basta!

C’è una generazione di mezzo, figlia di quella uscita dalla guerra, che ha elevato il lavoro a sacrificio. Ma sapeva di andare incontro a un destino di progresso, in cui pensione e altri pezzi di Stato sociale erano quanto si otteneva in cambio di quel sacrificio. Oggi – ripete spesso questa generazione – «i giovani non hanno voglia di concedere il proprio tempo privato alle invasioni del lavoro». E forse è veramente così. Ma, d’altra parte, a questi giovani cosa si prospetta in cambio? Di certo non una pensione, non un pianeta pulito, non una retribuzione adeguata ai loro studi

La verità? Non gli piaci abbastanza

È la passione ad accomunare lavoro e amore. Un sentimento nutrito di miraggi e della sofferenza indotta dalla disillusione. Eppure a noi umani piacciono le cose difficili da avere: in amore la persona giusta, nel lavoro il ricambio generazionale

L’agenda del mese di novembre 2023

Allegati Scarica l'Agenda in formato PDF

Come ti passo l’azienda. Gli strumenti societari per il passaggio generazionale

Holding, trust, patto di famiglia e non solo: sono numerose le procedure previste dalla legge per condurre la transizione della proprietà di un’azienda dai fondatori ai discendenti. Ma per scegliere quello più aderente alla propria situazione è bene farsi aiutare da un esperto

La formazione è la chiave del passaggio generazionale. Parla Massimo Artusi di Romana Diesel

Anche nel mondo dei concessionari non è solo un «affare di famiglia». Per portare avanti il nome dell’impresa serve una visione manageriale, tanta esperienza sul campo e soprattutto allargare lo sguardo oltre ciò che è conosciuto e familiare. E se c’è un costruttore, come Iveco, che organizza corsi ad hoc su come preparare al meglio questo passaggio, tutto diventa più semplice

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