Veicoli - logistica - professione

HomeRivista

Rivista

Gasolio, quando la raffinazione è senza strategia

Nel 2019 in Italia erano in funzione 10 raffinerie. Soltanto 10 anni prima, ce n’erano 16 con una capacità di raffinazione di poco superiore...

Giochi di potere. Dinamiche di acquisizioni

Negli ultimi anni le acquisizioni nel mondo del trasporto e della logistica si sono moltiplicate, dando luogo a concentrazioni sempre più diffuse. Insieme a Pietro Spirito, tra i massimi esperti in materia, cerchiamo di capire le ragioni di questo fenomeno e le insidie che nasconde

Silvio Faggi. L’amico degli autotrasportatori

Scritto dal “nostro” Umberto Cutolo ed edito dalla Fiap, l’associazione di cui è stato per 25 anni segretario generale, «Silvio Faggi. L’amico degli autotrasportatori» è un libro che riesce ad appassionare, intrecciando le vicende di un uomo con quelle della storia ufficiale dell’autotrasporto. Un ritratto sincero, acuto, a tratti toccante

L’età dell’innocenza

«Mamma?». «Dimmi Alberto», rispondo nel sonno (o almeno credo). «Dov’è papà?». «Sta partendo per andare a lavorare», rispondo in modalità automatica. Quindi, mi giro...

Aiuti all’autotrasporto: come districarsi nella giungla degli incentivi

Alessandro Traino è un nome di fantasia per un ipotetico autotrasportatore che vuole cambiare un po’ di veicoli commerciali della sua azienda: i suoi...

Rinnovo del parco, guida rapida agli incentivi 2023

Per ora sono disponibili soltanto i 25 milioni del Fondo annuale e i 10 del Fondo elevata sostenibilità, oltre ai residui degli anni scorsi. Ma è saltato il credito d’imposta per gli acquisti di beni strumentali. E l’Ecobonus per i leggeri elettrici ha troppi vincoli e non funziona

Rinnovo del parco, la spinta nasce nel 2020

A cavallo della pandemia, le misure di sostegno al rinnovo del parco veicoli commerciali sono state importanti, anche se non sufficienti: 122,5 milioni di euro nel 2021 e 63,5 nel 2022. Ma mentre nel primo anno i fondi sono andati esauriti, il secondo ha lasciato residui

Starace (Unrae VI): «Incentivi per i virtuosi, disincentivi per gli altri»

Inutile dare soldi a tutti, anche a chi non vuole muoversi verso la transizione. Tanto meglio – ritiene il presidente della Sezione V.I. di Unrae – concedere incentivi, in modo strutturato e coerente all’obiettivo «decarbonizzazione», soltanto a chi ha interessi ambientali. Compresi quei piccoli trasportatori intenzionati a cambiare il camion, ma messi in difficoltà dagli strumenti digitali con cui presentare la domanda

close-link