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Non confidate troppo in Matteo Salvini. Non perché difetti di capacità, quanto per la sua indole caratteriale. Quella del nuovo ministro delle Infrastrutture si...
Sono state 5.441 i veicoli multati nella settimana di controlli organizzata da Roadpol in Europa. 763 sono relative ai documenti del veicolo e di trasporto, 733 al tachigrafo. 262 le patenti ritirate e 12.323 i punti decurtati
No, non è un refuso: nella denominazione del ministero si perde il riferimento alla sostenibilità e ricompare quello ai Trasporti. Ne cureranno gli affari, insieme al ministro Salvini, Edoardo Rixi (Lega), Galeazzo Bignami (Fratelli d'Italia) e Tullio Ferrante (Forza Italia). Due dei tre sono avvocati. Ma esperienza nei Trasporti la vanta solo Rixi. Le deleghe nei prossimi giorni
Il responsabile Infrastrutture della Lega, in pole position per occupare il posto di viceministro accanto al ministro Salvini, replica alla capogruppo al Senato di Azione-IV, Raffaella Paita, sulla pronta attivazione dei lavori dell’infrastruttura. E sulla Gronda Rixi - già viceministro nel governo Conte I - ha già fatto i conti dei costi
Le istanze per beneficiare della misura che serve a contenere gli extracosti sostenuti nel corso del 2022 per l’acquisto dell’Adblue si possono presentare dal 4 novembre. Ma un decreto del ministero puntualizza che per le imprese che non si fossero registrate nel portale dell’Agenzia delle Dogane esiste comunque un’opportunità. Da cogliere al volo…
È un’età veneranda quella del parco veicolare italiano di rimorchi e semirimorchi refrigerati, che l’OITAF ha calcolato all’interno del secondo Libro Bianco del Trasporto ATP in Italia. Un’età che al Sud – dove si concentra una fetta importante del totale (44,8%) – va oltre l'età media e raggiunge i 17,4 anni e al Nord Est mostra il volto più giovane (13,9 anni). Comunque decrepito rispetto ai cinque anni della Francia. Ma un’età giustificata dal troppo conto proprio circolante, pari al 60% del mercato, gestito da produttori, spesso interessati a promuovere un’immagine «bio» dei propri prodotti, ma non a rinnovare veicoli distanti dal loro core business
L’integrazione fra i due sistemi digitali permetterà alla società italiana di mostrare la borsa carichi tedesca nella propria piattaforma per la massima efficienza nella percorrenza delle tratte, limitando le emissioni dannose per l’ambiente e risparmiando sui costi gestionali come carburante, personale e sanzioni
Cosco, compagnia di Stato cinese, puntava al 35% della HHLA, società che oltre al terminal tedesco detiene il 51% della Piattaforma Logistica di Trieste. Il governo di Scholz gli ha concesso il 24,9%, spiegando che così i cinesi non hanno diritto di voto. Ma a molti ministri tedeschi, "scottati dal gas russo", questo compromesso non è piaciuto. E anche in Italia il ministro per le Imprese Adolfo Urso si è affrettato a dire che «non ci consegneremo nelle mani dei cinesi». La capogruppo Pd Serracchiani, invece, minimizza: «Il controllo dello Stato sui porti non è mai stato messo in discussione e non esiste il rischio che Trieste finisca in mani cinesi»
Dall’8 all’11 novembre prossimi torna a Rimini la manifestazione di riferimento a livello globale per i nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa. I riflettori saranno accesi sulle tematiche che riuniscono tutti i settori a supporto della transizione ecologica (trattamento rifiuti, bioenergie, gestione risorse idriche, ecc.), compreso quello della mobilità e dei veicoli industriali. Saranno infatti presenti anche le case costruttrici di mezzi pesanti che proporranno la loro idea di futuro per un trasporto sempre più sostenibile, dove il mantra è sempre più la progressiva elettrificazione. Per capire quali saranno le novità di questa edizione, cosa sarà possibile vedere (e fare) tra gli stand e in che modo l’intero settore si presenta a questo importante appuntamento, abbiamo sentito Mauro Delle Fratte, exhibition manager di Ecomondo