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La domanda e l’offerta nel settore del trasporto container stanno evolvendo rapidamente, spinte da dinamiche di natura opposta. Da una parte, la crescente innovazione tecnologica sta portando gli operatori del settore a ripensare i modelli organizzativi; dall’altra, la complessa fase post-pandemica ha avuto un impatto non indifferente dal punto di vista della congestione dei porti e dalla carenza di mezzi e di autisti. Le sfide per chi opera nel settore sono quindi enormi. In che modo si affrontano queste sfide e quali sono gli scenari futuri? Lo abbiamo chiesto a uno degli operatori leader nel business dei terminal container marittimi e nel trasporto intermodale, il gruppo Contship, che al suo interno racchiude diverse società impegnate nella logistica intermodale, come Hannibal e la neonata driveMybox, entrambi presenti all’edizione 2022 del Transpotec Logitec
I furgoni elettrici spesso pesano di più a causa delle batterie. E tale sovrappeso, laddove superava i 3,5 ton di massa, comportava l'impossibilità di guidarli con patente B. Da qui una riforma, introdotta dal decreto Infrastrutture, che concede un abbuono fino a 4.250 kg, sempre che la massa superiore ai 3,5 ton serve non ad aumentare la capacità di carico, ma è solo una conseguenza del sistema di propulsione
Il decreto Infrastrutture fa un piccolo regalo agli autotrasportatori che si trovano a transitare tra Roma e l’Abruzzo. La prevista lievitazione dei pedaggi, ormai rinviata da qualche anno, viene nuovamente prorogata fino al prossimo 31 dicembre. Intanto è guerra a colpi di carte bollate tra la società concessionaria e il MIMS. Si va verso la revoca della concessione=
Secondo l'associazione che ha come segretario Maurizio Longo, il governo non si è neppure degnato di fornire chiarimenti, in un momento reso difficile da forte disorientamento. Per l'associazione presieduta da Thomas Baumgartner, invece, il governo ha dato soddisfazione alle grandi e alle piccole imprese. E anche rispetto allo scoglio degli aiuti di Stato, ha trovato una soluzione pratica: usare la misura che fissa in 400.000 euro il tetto di aiuti concedibili alle imprese dell’autotrasporto, mentre per il credito d’imposta per l’LNG il tetto potrebbe salire a due milioni di euro
Seppure con i suoi tempi (che sono sempre stati piuttosto lenti) anche l’autotrasporto italiano sta cambiando. Lo mostrano le cifre, che vedono una riduzione delle imprese monoveicolari o con pochi veicoli e un incremento di quelle strutturate. Il forte aumento dei costi potrà accentuare questo fenomeno. Saprà evolvere anche la rappresentanza di questo settore? Un primo segnale positivo viene dal ringiovanimento della dirigenza, dove appaiono figure con una competenza manageriale. Una di queste è Alessandro Peron, segretario generale della Fiap, che sta trasformando questa storica associazione. Come? Ne parliamo in questo nuovo episodio del nostro podcast K44 La voce del trasporto
Il colosso bergamasco della logistica chiude i primi sei mesi dell’anno con cento nuove assunzioni, di cui il 45,5% donne e con un’età media di 40 anni. Sintomo «di un nuovo modo di percepire il settore da parte delle donne», ma soprattutto della necessità di essere pronti a cambiare mentalità e a guardare avanti
Incontro positivo, oggi, tra rappresentanti del governo e quelli di Unatras. A rendere disteso il clima è stato l’annuncio dei primi che è stata raggiunta l’intesa con MISE, Agenzia delle Dogane, Agenzia delle Entrate e competenti uffici dell'Unione europea per l’utilizzo dei fondi stanziati per le imprese di autotrasporto. Anche le deduzioni forfettarie per i padroncini passano da 48 a 55 euro al giorno
La Banca Europea degli Investimenti, istituzione comunitaria finalizzata a sostenere iniziative valide al raggiungimento degli obiettivi strategici dell'UE, ha stanziato fondi di varia natura destinati, tra le altre cose, a migliorare i trasporti urbani, a sviluppare la mobilità a idrogeno, a potenziare la produzione di semiconduttori
È costato caro a un autotrasportatore di nazionalità ucraina quello che si può definire un tentativo di cabotaggio abusivo. Infatti, l'autista del camion ha...
Il presidente di ALIS, intervenuto nel road show dell’associazione che fa tappa a Napoli, ha quantificato tutti i benefici generati dall’intermodalità. Dai tagli di emissioni di CO2 ai risparmi di esternalità, fino ai benefici ottenuti in termini di riduzione delle distanze fisiche ed economiche tra Nord e Sud. Vantaggi che non andrebbero messi a rischio dalle politiche ambientali dell’Europa, né rattrappiti dalla riduzione degli stanziamenti statali a marebonus e ferrobonus