Veicoli - logistica - professione

Home Blog Pagina 698
Nella seconda metà dello scorso anno il fornitore europeo leader di servizi al trasporto e alla logistica ha ampliato sensibilmente il suo network di ricarica elettrica in diversi Paesi dell'Europa occidentale e orientale, raddoppiando i ‘charge point’ di inizio 2020
L’Europa impone una decarbonizzazione del trasporto merci entro il 2050. Sul lungo periodo servono nuovi motori. Sul breve potrebbe essere più efficace – secondo l’IRU – l’utilizzo di maxi-convogli con doppi rimorchi così da caricare fino a 60 tonnellate di merce e ridurre la quantità di mezzi in circolazione e di conseguenza l’emissione di gas serra.
Sara Cenedese, una delle pochissime autotrasportatrici sarde: «Ragazze, non abbiate paura di guidare un camion»
Dopo la recente morte di un rider quarantasettenne, la Filt-Cgil ribadisce la necessità di riconoscere a questa categoria di lavoratori le tutele previste dal contratto nazionale dei Trasporti. Quali le tutele finora garantite e quali le prospettive di tutela? Le analizza il videocast di K44 Risponde
Sono ormai diversi anni che l'Autorità dei Trasporti richiede alle aziende di autotrasporto un contributo per il proprio funzionamento. Ma queste aziende, tramite pronunce di più giudici amministrativi, sono riuscite a scongiurare tale versamento. Adesso però le cose sembrano prendere una direzione completamente opposta. Come andrà a finire?
Fino al 2023 per i driver e i rider tutele assicurate: orari di lavoro, retribuzioni, premi, verifica della malattia, nuove assunzioni, cali improvvisi di...
Uniti si vince. Anche sulla pandemia, comprese le sue varianti Questo concetto, già espresso in sede europea nello scorso marzo, nel bel mezzo del...
Il provvedimento annunciato dal ministero dei Trasporti entra in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Date da ricordare: 15 febbraio parte la possibilità per inviare le domande
Lieve calo del rapporto carichi/mezzi rispetto al 2019, ma fortunatamente non il temuto crollo. I dati 2021 sono però in leggero peggioramento. Per l'export solito duo protagonista (Francia 54% e Germania 52%), mentre nell'import spiccano Austria (68%) e Repubblica Ceca (50%). All'interno dei confini poca richiesta rispetto ai mezzi disponibili (42/58)
Un progetto di digitalizzazione delle procedure doganali di accesso al porto, iniziato nei giorni scorsi, consente di ridurre i tempi di controllo sulla documentazione

close-link