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Astra al Samoter celebra gli 80 anni di attività e rilancia sull’heavy duty

Astra sceglie il palcoscenico di Verona e del Samoter per ribadire il proprio ruolo nel segmento dei veicoli heavy-duty e celebrare un traguardo simbolico: gli 80 anni di attività

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Al SaMoTer di Verona, la fiera internazionale delle macchine per costruzioni, Astra (la società del gruppo Leonardo, da poco sotto il mantello «statale» per permettere la vendita del Gruppo Iveco agli indiani di Tata) porta una proposta espositiva che mette al centro innovazione tecnologica e capacità di affrontare le missioni più gravose.

Sotto i riflettori debutta il nuovo HDX 88.57, trattore eccezionale 8×8 sviluppato per il traino pesante e le applicazioni specialistiche. Il modello, progettato per operare nei settori delle energie rinnovabili, delle costruzioni e della logistica industriale, è omologato per una massa totale combinata fino a 300 tonnellate. Un dato che ne evidenzia la vocazione per impieghi estremi, ulteriormente rafforzata da soluzioni tecniche dedicate come le robuste traverse di traino anteriori e posteriori, pensate per consentire l’impiego combinato con più unità.

Il cuore del veicolo è il motore di FPT Cursor 13 litri Euro VI da 570 CV, abbinato a un cambio automatico a 7 rapporti con rallentatore idraulico integrato. La presenza del convertitore di coppia garantisce fluidità nelle partenze e precisione nelle manovre a bassa velocità, condizioni tipiche dei trasporti eccezionali. A completare il sistema, il retarder e il freno motore assicurano un’elevata capacità frenante continua, fondamentale nelle operazioni più impegnative. Particolare attenzione è stata riservata alla robustezza della driveline: i due assali anteriori rinforzati raggiungono una portata fino a 10 tonnellate ciascuno, mentre il tandem posteriore arriva a 32 tonnellate. Il nuovo transfer box consente di ottimizzare il rapporto di riduzione, migliorando le prestazioni in ogni condizione operativa. Non manca un castello retrocabina compatto, progettato per ospitare radiatori supplementari e garantire l’efficienza dei sistemi anche in ambienti estremi.

Accanto alla novità, Astra espone anche un HDX 84.57 in configurazione cava-cantiere, dotato di cassone a vasca tonda da 20 metri cubi e caratterizzato da una livrea celebrativa dedicata all’anniversario. Anche in questo caso, il propulsore da 570 CV è abbinato a un cambio automatizzato a 12 marce con intarder, con la possibilità di optare per una trasmissione manuale a 16 rapporti.

La presenza a SaMoTer si conferma così un momento strategico per Astra, che rafforza il dialogo con clienti e partner e rilancia la propria visione proprio nell’anno dell’anniversario dei suoi 80 anni di attività: sviluppare veicoli sempre più performanti, affidabili e capaci di garantire continuità operativa anche nelle condizioni di lavoro più estreme.

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