Non solo nuovi prodotti, ma una visione sempre più orientata a servizi, efficienza e supporto ai clienti nel percorso di transizione energetica. È questo il messaggio che MAN Truck & Bus ha voluto lanciare a Norimberga, dove ha riunito la stampa internazionale per anticipare i temi che porterà all’IAA Transportation 2026 di Hannover.
La due giorni organizzata dal costruttore tedesco ha rappresentato l’occasione per fare il punto sulla strategia dell’azienda, sintetizzata nel concetto di «Simplifying Business»: non limitarsi alla vendita del veicolo, ma accompagnare i clienti con un’offerta che comprende consulenza, servizi digitali, formazione, soluzioni di ricarica, assistenza e strumenti finanziari.
«Oggi non basta più costruire un buon camion» è infatti il concetto ribadito più spesso dal management MAN durante l’evento. La crescente complessità del settore, accelerata dalla diffusione delle alimentazioni elettriche e delle tecnologie digitali, richiede infatti un approccio capace di seguire il cliente lungo l’intero ciclo di vita del veicolo.

Diesel ed elettrico, una transizione che passa dalla convivenza
Uno dei temi centrali dell’incontro è stato il percorso di transizione verso la mobilità a zero emissioni. MAN ha ribadito come, almeno nel medio periodo, motorizzazioni diesel ed elettriche continueranno a convivere, richiedendo investimenti paralleli su entrambe le tecnologie.
Una strategia che trova una rappresentazione concreta proprio a Norimberga, dove lo stabilimento ospita sia la produzione del nuovo motore diesel D30 sia quella dei pacchi batteria destinati ai camion elettrici della gamma eTruck. Due linee produttive che testimoniano la volontà dell’azienda di accompagnare i clienti lungo una transizione graduale, adattandosi alle differenti esigenze operative dei mercati europei.


Model Year 2026: l’efficienza al centro
Nel corso della presentazione, MAN ha anticipato anche alcune delle novità che interesseranno la gamma Model Year 2026. Sul fronte dell’efficienza debutta un’evoluzione del sistema EfficientCruise con PredictiveDrive, disponibile sull’intera gamma di camion, dal TGL al TGX, sia con motorizzazioni endotermiche sia elettriche. Il sistema utilizza mappe tridimensionali ad alta risoluzione e legge il percorso fino a tre chilometri in avanti, scegliendo la strategia di guida e di cambiata più adatta. Oltre alla topografia del percorso, considera anche elementi infrastrutturali come rotatorie, incroci e limiti di velocità, riducendo preventivamente la velocità e gestendo in modo coordinato retarder, recupero dell’energia e freno di servizio. L’obiettivo è rendere il funzionamento più fluido e intuitivo, evitando al conducente di dover intervenire continuamente sul cruise control.
Secondo MAN, un utilizzo sistematico di EfficientCruise con PredictiveDrive può consentire risparmi di carburante o di energia intorno al 5%, a seconda del veicolo e del profilo operativo, con valori che possono arrivare fino al 9% sui veicoli pesanti e nei percorsi più impegnativi.

Focus su connettività, ricarica e sicurezza
Alla gestione dell’efficienza si affianca quella della disponibilità operativa. Con Connected Maps, gli aggiornamenti delle mappe saranno effettuati automaticamente over-the-air, senza la necessità di passare dall’officina. Una soluzione che permette di mantenere aggiornati anche il riconoscimento della segnaletica e il funzionamento di PredictiveDrive, adattandoli all’evoluzione delle infrastrutture.
Per i veicoli elettrici, MAN amplia inoltre l’offerta Charge&Go con 50 nuove stazioni di ricarica in Europa. La rete, testata dal costruttore per l’utilizzo con i camion elettrici, prevede condizioni pre-negoziate, fatturazione mensile centralizzata, monitoraggio in tempo reale delle ricariche e integrazione con RIO Fleet Monitor e MAN Driver App.
Sul fronte dei costi operativi arriva invece un nuovo sistema di protezione contro il furto di carburante. La versione elettronica controlla continuamente il livello nel serbatoio, rileva tempestivamente eventuali tentativi di manomissione e può attivare un allarme visivo e acustico.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla sicurezza attiva. La nuova generazione dell’Emergency Brake Assist, denominata EBA Advanced, amplia la capacità di rilevare veicoli, ciclisti e pedoni e, secondo MAN, soddisfa già requisiti normativi che entreranno in vigore soltanto nel settembre 2028. In caso di rischio di collisione, il sistema può intervenire automaticamente fino alla frenata completa, con l’obiettivo di evitare l’impatto o ridurne le conseguenze.
Tra le novità figura anche il Simplifying Business, capace di monitorare l’area immediatamente davanti al veicolo e rilevare precocemente pedoni e ciclisti. Se il conducente non reagisce agli avvisi, il sistema può frenare automaticamente e, in determinate situazioni, impedire la partenza del veicolo qualora questa comportasse un rischio di collisione.
Il nuovo sistema di monitoraggio del conducente, invece, rileva possibili situazioni di distrazione o stanchezza sulla base della direzione dello sguardo, del comportamento di guida e della precisione nel mantenimento della corsia. La valutazione del livello di attenzione può inoltre influenzare la risposta dell’assistenza alla frenata d’emergenza, consentendo un intervento più tempestivo quando necessario.
Anche il sistema di assistenza alla svolta è stato ulteriormente sviluppato: rileva con maggiore anticipo gli utenti vulnerabili presenti nell’area laterale e, quando necessario, può supportare il conducente con interventi di frenata automatica. Il pacchetto di sicurezza comprende inoltre il monitoraggio delle aree laterali con funzione di avviso all’apertura della porta, per segnalare l’avvicinamento di ciclisti o altri utenti della strada.

Più stabilità anche negli impieghi gravosi
Tra le novità del Model Year 2026 c’è anche il Trailer Stability Brake, un sistema elettronico di stabilizzazione del rimorchio destinato in particolare agli impieghi più impegnativi, dal trasporto del legname ai percorsi di montagna e sulle strade forestali, fino alle situazioni caratterizzate da condizioni meteo difficili.
Il sistema interviene durante la frenata, in curva e sui fondi a scarsa aderenza, riducendo il rischio di sbandamento a libro del rimorchio. Una volta attivato dal conducente, opera automaticamente, ma MAN offre anche modalità di gestione tramite pedale e manuale. La funzione è disponibile sia sui camion diesel sia su quelli elettrici.
Per gli impieghi più gravosi, MAN presenta inoltre due ulteriori funzioni dedicate ai veicoli diesel: l’attivazione semplificata della riduzione fuoristrada, attraverso un pulsante o un programma di guida, e una nuova regolazione frazionata della presa di forza, che permette di impostare rapidamente diversi intervalli di velocità direttamente dalla postazione di guida, senza dover ricorrere alla riprogrammazione in officina.
Il nuovo TGX debutterà all’IAA
Nel corso dell’evento MAN ha annunciato che allo IAA di Hannover sarà presente anche il nuovo TGX. Sul veicolo, tuttavia, il costruttore mantiene ancora il massimo riserbo, con immagini e specifiche tecniche che saranno diffuse soltanto nelle prossime settimane, in prossimità dell’apertura della manifestazione.


