Le realtà aggregative hanno svolto un ruolo decisivo nella strutturazione dell’autotrasporto italiano. Ma domani, a fronte della concentrazione presente sul mercato, potranno svolgere ancora una funzione? La domanda, posta da un convegno organizzato a Roma da Assotir, ha ottenuto una risposta unanime: stare insieme per le piccole imprese è la sola alternativa alla chiusura
Il d-day doveva scattare il 21 agosto, ma i nuovi strumenti ancora non sono disponibili e l’IRU ha chiesto una proroga a fine anno. Ma la DG Move della Commissione ha concesso poche settimane e ogni Stato ha fatto per conto suo. Ora Bruxelles dovrà cercare una soluzione condivisa
La Federazione degli Autotrasportatori Italiani chiede la sospensione della delibera che dal 2 ottobre obbliga i mezzi pesanti a installare sensori per l’angolo cieco per circolare all’interno dell’Area B giudicandola contraria alle normative, oltre che inutile e vessatoria dell’autotrasporto
Con la retribuzione del mese di ottobre scatta la terza rata di aumento prevista dall'accordo di rinnovo del 2021; a marzo 2024 scatterà la quarta e ultima rata
Il viceministro Rixi interviene all’assemblea Fedespedi «La merce al Centro» assicurando la disponibilità del governo a dialogare con il settore delle spedizioni. Il presidente Pitto: «Investimenti, cultura del lavoro, semplificazioni, regolazione: questo significa per noi mettere la mettere la merce al centro e fare valore al commercio internazionale»
Come viaggeranno i veicoli industriali tra dieci anni? Oggi nessuno può dirlo, almeno per quanto riguarda i modelli delle prossime generazioni, perché l’Unione Europea deve ancora definire le regole entro cui dovranno muoversi i costruttori. Il diesel resterà, almeno per i veicoli industriali, ma sarà soggetto ai limiti dell’Euro 7, crescerà l’elettrico, ma al fianco di nuovi carburanti, come quelli prodotti da fonti rinnovabili o sintetici. Ciò è quanto sta emergendo dalle proposte che in questi giorni stanno uscendo dal Parlamento Europeo e dal Consiglio UE. Le illustra in questo episodio del videocast “K44 Risponde” Marco Digioia, segretario generale dell’associazione europea Uetr, che raccoglie le sigle dell’autotrasporto.
L’organo della Comunità europea approva il nuovo regolamento, stabilendo per i mezzi pesanti limiti di emissione inferiori e condizioni di prova leggermente adeguate rispetto alle norme Euro 6 (graziate auto e furgoni). Tuttavia, nella proposta vengono rinviati di circa due anni i tempi di adozione della nuova normativa, garantendo più tempo alle aziende nella riconversione verso la transizione green sia per i veicoli leggeri sia per i pesanti