Un contenitore in cui trovare novità normative, informazioni su infrastrutture e traffico, approfondimenti, trend del mercato e tutto quanto occorre per gestire in modo efficiente e competitivo un’azienda di trasporti
La carenza di autisti colpisce tutti i Paesi europei, ma alcuni si stanno già muovendo in modo spregiudicato per affrontarla. Polonia e Lituania, per esempio, hanno già rivolto lo sguardo a oriente, arrivando sino allo Sri Lanka e alle Filippine con accordi per reclutamento e formazione sul posto e agevolazioni da parte dei loro Governi per i permessi di soggiorno. Quali sono le prospettive e i rischi di questo fenomeno? Ne parla questo episodio del podcast K44 “La voce del trasporto” con la voce di Daniele Di Ubaldo e Michele Latorre e un intervento di Roberto Parrillo, presidente della confederazione sindacale ETF.
Nel numero di giugno di Uomini e Trasporti, che trovate online sul nostro sito a partire da oggi, parliamo della sempre più ingarbugliata questione delle...
La legge di conversione del decreto Bollette, già pubblicata in Gazzetta Ufficiale, ribadisce la possibilità, anche per i consumi di gas finalizzati all’autotrasporto, un credito di imposta del 20% sulla spesa sostenuta nel secondo trimestre 2023. Seppure a certe condizioni…
La Commissione europea ha ufficialmente approvato il finanziamento pubblico italiano al trasporto combinato strada-mare, il cosiddetto Marebonus, pensato per incoraggiare il trasporto merci a passare...
Sbloccati i 285 milioni stanziati per il caro gasolio: si potranno recuperare con il credito d’imposta, ma bisogna attendere i decreti attuativi. Anche per il 2023 c’è l’esonero del contributo ART, ma non la sua cancellazione. Moderata soddisfazione delle associazioni di rappresentanza
Quattordici anni dopo il varo della digitalizzazione del documento, l’Italia ha ratificato il Protocollo di Ginevra. Permetterà la dematerializzazione dei documenti di viaggio e un controllo più puntuale del cabotaggio abusivo. Ma per sbloccarla c’è voluto il Piano di ripresa e resilienza
Dal 2019 sono state affidate anche alle officine private, sotto il controllo di un ispettore della Motorizzazione. Ma il personale è insufficiente e gli ispettori privati (formati adeguatamente, slegati dalle officine e inviati dalla Motorizzazione) stentano a decollare. Anche perché non tutti gli uffici li vogliono utilizzare. E i dipendenti del ministero sono scesi sul piede di guerra
Il vecchio strumento non comprendeva le variazioni di percorso causate da infrastrutture fragili, percorsi preclusi ai tir, itinerari urbani e tutti i cambiamenti degli ultimi anni. L’accordo è stato comunicato al ministero dei Trasporti dal tavolo container. Dal quale però si è sfilata Fedespedi